Camera

Primarie; «Affluenza buona»

Data: 26/03/2012

Questo nonostante non sia stato centrato l'obiettivo dei 3mila che si era augurato: «Vorrà dire che quella manciata di voti che manca, anche per colpa della pioggia che è arrivata proprio nel momento meno opportuno, la troveremo nel voto che conta di più che è quello del 6 maggio».
Non fa paura il paragone con i 7.453 votanti alle primarie del centrosinistra, nemmeno se, depurato di stranieri e minorenni (che ieri non potevano votare mentre il 5 febbraio sì) e circoscritto al Partito democratico, ossia ai consensi ottenuti dai soli due candidati democratici (Paolo Dosi e Francesco Cacciatore), fa sempre una somma sui 5mila voti. Non fa paura intanto perché per il Popolo della libertà era la prima esperienza, e poi perché «in questa vicenda c'era obiettivamente per noi una difficoltà politica a portare la gente alle primarie, difficoltà che è stata superata», ha considerato foti. Che non ha infine rinunciato a un velenoso riferimento all'indirizzo dello schieramento avversario e precisamente alle polemiche nel centrosinistra per il presunto voto di scambio e le truppe cammellate di stranieri portare ai seggi: «Noi non abbiamo taroccato i risultati, né portato a votare gente dandogli nemmeno un euro fuori dai seggi».

da libertà

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Rassegna Stampa

TommasoFoti
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