Data: 12/09/2006
«La candidatura di Piacenza come sede dell'adunata nazionale degli alpini è stata avanzata in modo maldestro, non coordinato e non supportato dagli elementi necessari a convincere il comitato nazionale». Lo ha affermato il parlamentare di An, Tommaso Foti, ieri in consiglio provinciale. «La candidatura è stata supportata solo dalla giunta provinciale - ha aggiunto - mentre sarebbe stato doveroso coinvolgere l'intero consiglio e operare in sinergia con l'amministrazione comunale di Piacenza». Secondo Foti «le motivazioni addotte alla candidatura della nostra città avrebbero dovuto essere sostenute da dati concreti, a partire dalla disponbilità di posti necessari ad ospitare il contingente di ""penne nere"" italiane. Ora - ha concluso il parlamentare - mi sembra opportuno che la Provincia rivolga un invito fermo al comitato nazionale dell'Associazione Alpini, senza imporgli limiti temporali. Propongo di stilare un documento serio che emerga da una riunione congiunta di consiglio comunale e provinciale e che offra un ""pacchetto appetitoso"" per ribadire la disponibilità del nostro territorio ad ospitare la festa».
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da Libertà
