Camera

Risorgerà la chiesa di Vallerenzo con il contributo dello Stato

Data: 04/06/2005

Più di 130 mila euro per ristrutturare l'ex oratorio di Vallerenzo di Pecorara. La notizia arriva direttamente da Roma dove la commissione bilancio della Camera, durante la seduta di martedì 31 maggio, ha approvato una risoluzione con la quale viene ammessa a finanziamento la proposta di ristrutturare la chiesetta di Vallerenzo. A fronte di una domanda avanzata dal Comune di Pecorara di 150 mila euro, la commissione bilancio della Camera dei deputati ne ha concessi 130 mila e 500.
«Per quel che riguarda l'erogazione del contributo - interviene l'onorevole Tommaso Foti che ha promosso in commissione bilancio la proposta - competerà al ministro dell'Economia e delle Finanze emettere il relativo decreto». In sostanza la delibera approvata in commissione individua alcune priorità per il finanziamento di iniziative volte a tutelare l'ambiente e i beni culturali e l'ex oratorio di Vallerenzo di Pecorara è stato inserito nella lista degli interventi prescelti. L'ex oratorio intitolato a San Ludovico Re si trova nella piccola frazione di Vallerenzo, un tempo sede del Comune prima che la titolarità fosse spostata a Pecorara. La chiesetta era di proprietà privata e fino agli '70 era utilizzata per dire messa e come oratorio parrocchiale. «All'incirca dopo la prima metà degli anni '70 - spiega il sindaco di Pecorara Franco Albertini - la chiesa fu chiusa e l'edificio adibito a granaio e deposito di materiali per l'agricoltura». Con il passare degli anni la struttura è andata via via deteriorandosi fino al crollo del tetto. «In tutto il territorio di Pecorara - spiega ancora il sindaco Albertini - quello è l'unico edificio su cui esiste un vincolo della Soprintendenza». Il progetto di recupero della chiesetta di Vellerenzo è in cantiere già da diversi anni. «Nell'autunno del 2003 - prosegue Albertini - era già stato fatto un primo rogito da parte del Comune per acquisirne la proprietà e a fine 2004 è stato fatto il rogito definitivo con il quale il Comune è diventato proprietario dell'immobile». Nel frattempo erano già partite richieste di finanziamento tra cui quella di 150 mila euro che di recente è stata accolta in commissione a Roma. «In poco tempo siamo riusciti a risolvere una questione il cui iter durava da anni - dice ancora il sindaco di Pecorara che avverte - i 130 mila euro da soli non basteranno al recupero della chiesa. Molto probabilmente dovremo fare ricorso ad un finanziamento che a fine anni '90 era già stato chiesto e forse domanderemo anche un contributo alla Fondazione». Per la parte riguardante il progetto di ristrutturazione il Comune di Pecorara ha deciso di affidarsi ad un team di esperti del Politecnico di Milano (distaccamento di Piacenza) che hanno già effettuato un sopralluogo a Vallerenzo. In cambio il Comune finanzierà due borse di studio per un totale di 10 mila euro e il progetto, una volta ultimato, dovrà ricevere il benestare della Soprintendenza. Gli stessi esperti avranno anche il compito di studiare il possibile utilizzo della struttura una volta che i lavori di recupero saranno terminati. «Si tratta - spiega ancora l'onorevole Foti - di un tentativo di recupero di un bene di carattere culturale che potrà servire anche al rilancio turistico del territorio comunale».

da Libertà

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TommasoFoti
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