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«Solo con la Lega Nord si perde»

Data: 08/07/2011

«La sola alleanza a due con la Lega nord ci porterebbe a una sconfitta sicura, per vincere il Comune di Piacenza nel 2012 dobbiamo allargare la coalizione anche all'Udc, al Terzo Polo e alle esperienze civiche così importanti nella nostra città».
L'avviso ai naviganti è arrivato dai vertici locali del Popolo della libertà nel corso dell'incontro organizzato ieri sera nella sede della Circoscrizione 1. A lanciarlo il deputato e coordinatore provinciale Tommaso Foti, subito sostenuto dal presidente della Provincia e vicesegretario Massimo Trespidi.
Un monito che ha trovato la piena condivisione dei numerosi presenti, che hanno appoggiato la strategia di riunire attorno a un unico candidato i moderati piacentini. Come avvenuto nel 2009 per il trionfo in via Garibaldi.
«Riconquistare Palazzo Mercanti - ha detto Foti - non è una missione impossibile, ma l'alleanza deve essere quella delle Provinciali. Anche perché se non lo imbarchiamo noi, l'Udc va con il centrosinistra, al primo turno lasciano fuori le forze dell'estrema sinistra e poi vincono al ballottaggio proprio con i voti degli ex comunisti. Il patto elettorale con la Lega nord è stretto e genuino, ma può non bastare: io ho in mente un centrodestra "diffuso" e plurale, che arrivi anche al Terzo Polo e alle liste civiche, senza trascurare le sensibilità emerse dai referendum, a partire da quelle ambientaliste che non sono solo patrimonio della sinistra». La Lega nord pretende di avere un suo candidato: «Ne hanno il diritto, il dovere e le capacità - ha chiarito Foti - ma dobbiamo tutti capire che l'obiettivo è vincere, con la coalizione, il programma e il candidato migliori, qualunque provenienza abbiano. Di questo discuteremo, sicuramente anche noi abbiamo le persone adatte: sono orgoglioso di un Pdl che ha governato molti enti locali a Piacenza e non è stato mai toccato minimamente da problemi giudiziari: merito di classe dirigente antica nei valori e attuale nel metodo politico amministrativo, che sa distinguere tra lecito e illecito, tra possibile e impossibile, onesta e trasparente».
Sulla futura coalizione, Trespidi si è spinto addirittura oltre: «Io sono ottimista, anzi realista: per il Comune di Piacenza non dobbiamo inventare niente, nessuna alchimia particolare, in Provincia abbiamo vinto con l'unità al primo turno. Rifacciamolo al Comune di Piacenza, allargando il confine anche ad altri, cercando prioritariamente l'accordo con l'Udc, prima ancora che con la Lega nord, che resta comunque nostro fedele alleato. Non facciamo l'errore, peraltro non addebitabile al Pdl, commesso alle recente elezioni amministrative nei paesi del territorio: il modello è vincente, ci vuole pazienza e tenacia, ma questa è la strada giusta».

da Libertà

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