Data: 25/06/2004
«Un segno tangibile del sostegno della Lega Nord al candidato Tommaso Foti, perché si sono create le condizioni per una forte convergenza dopo la nostra corsa separata al primo turno». Motiva così la sua venuta a Piacenza, il capogruppo alla Camera del Caroccio Alessandro Cè, ospite ieri pomeriggio del Foti-point per un incontro con il portacolori del centrodestra. Affiancato dallo stato maggiore piacentino del partito, il parlamentare Massimo Polledri e il segretario provinciale Maurizio Parma, Cè ha spiegato che alla base del ricompattamento della Casa delle Libertà, vi sono le rassicurazioni ottenute dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi per l'approvazione della riforma federale in tempi certi. «A livello provinciale, con Foti c'è stata l'importante condivisione - ha fatto notare - di alcuni temi di governo locale, come la sicurezza e l'immigrazione, la valorizzazione della cultura piacentina, la priorità concessa ai residenti e il ruolo della Provincia in ambito sanitario». «L'accordo sui contenuti è ben fatto - ha sottolineato l'esponente del Carroccio - e il fronte del centrodestra unito serve a sbarrare la strada ad una sinistra massimalista che domina in tutta la regione, a bloccare l'omologazione». «Se riusciremo a sconfiggere l'insidia dell'astensionismo - ha concluso - avremo la possibilità concreta di portare alla vittoria il nostro candidato». Foti ha ringraziato Cè ed evidenziato il «comune sentire» che si è stabilito con la Lega: «Per fare l'intesa - ha detto - ci abbiamo impiegato 5 minuti».
da Libertà
