Data: 11/04/2006
«È un risultato eccezionale», ha affermato senza mezzi termini, ieri sera Tommaso Foti guardando ai dati che scattano una fotografia della situazione politica del Comune di Piacenza. «Sia alla Camera che al Senato il centro destra ha viaggiato intorno al 52% e Alleanza nazionale costituisce il terzo partito della città affermandosi vicino al 14%», ha fatto notare. Ma la soddisfazione ha sconfinato anche nell'ambito della coalizione. «Tutti volevano fare a gara su chi fosse il secondo partito e a conti fatti risulta che la Lega e l'Udc, sommati, non arrivano al risultato ottenuto da Alleanza nazionale», ha continuato Foti che però ha scelto di non commentare il suo possibile ingresso in Senato, preferendo aspettare i conteggi sui dati certi a livello nazionale. Il risultato positivo del centrodestra registrato a Piacenza apre la strada ad una riflessione sull'attuale amministrazione. «L'esito di queste votazioni rappresenta una sconfitta della giunta piacentina di centrosinistra - ha fatto notare Foti -. Piacenza in Emilia Romagna continua a rappresentare un punto di discontinuità forte rispetto al contesto regionale», ha concluso, dando risalto anche al buon impatto del voto giovanile tra le file di An.
Nella sede di Alleanza nazionale, nella serata di ieri, un folto gruppo di iscritti e simpatizzanti ha seguito con il fiato sospeso davanti allo schermo televisivo le alterne vicende dello spoglio elettorale. Alleanza nazionale ha esultato alla notizia del sorpasso della Casa delle Libertà al Senato. Questo intorno alle 20, quando le televisioni hanno diffuso la notizia dei numeri dei seggi assegnati secondo le prime proiezioni. E da quel momento in poi gli umori sono cambiati. «Come sempre bisogna aspettare dati certi - ha continuato Foti, particolarmente soddisfatto anche dell'affluenza alle urne -. Gli elettori sono aumentati, nonostante si temesse una disaffezione a causa del nuovo sistema elettorale». C'è soddisfazione anche da parte di Sergio Bursi, presidente provinciale e candidato al Senato. «Siamo soddisfatti anche a livello provinciale», ha commentato dicendo di rimanere però in attesa dei risultati certi a livello nazionale -. In ogni caso, con questi dati le giunte di centro sinistra che attualmente governano subiranno delle conflittualità». In un via vai continuo, alla sede di via Varazzani, si sono alternati tra gli altri anche Marco Tassi capogruppo in consiglio comunale e Franco Albertini, sindaco di Pecorara.
da Libertà
