Data: 14/11/2005
Scende in piazza la destra piacentina e lo fa per rivendicare i meriti del governo Berlusconi e tirare bordate all'indirizzo del centrosinistra e del sistema dell'informazione. Il Tir di Alleanza nazionale, in tour lungo tutta la penisola nell'ambito della campagna ""Iter Italiae"", ha fatto tappa ai piedi di palazzo Mercanti con una serie di iniziative politiche nell'arco dell'intera giornata. A coronare la manifestazione, il comizio del parlamentare Tommaso Foti, che ha accusato la giunta Reggi di «fare schifo» e affermato con forza la volontà di vincere le prossime elezioni. «Per impedire che - ha tuonato ieri pomeriggio - una sinistra arruffona e arraffona consolidi il suo sistema di potere». Parole di fuoco anche contro l'informazione Rai, «che sta cercando di creare un clima di tensione con i pennivendoli intenti dagli schermi nazionali a gettare discredito contro il governo». «Ai nostri elettori - ha rincarato - dico che la prossima volta non faremo prigionieri».
La kermesse era iniziata in tarda mattinata, con il primo dibattito a bordo del Tir addobbato di azzurro e di palloncini tricolore. I quattro consiglieri comunali del partito di Gianfranco Fini, Marco Tassi, Andrea Paparo, Giuseppe Caruso e Giorgio Antonini, si sono sottoposti alle domande di tre giornaliste di testate locali.
Molti i temi toccati dagli esponenti politici e anche in questo caso non sono mancati i toni stroncatori nei confronti della giunta.
«Il bilancio di questo Comune è sempre stato sano - ha spiegato il capogruppo Tassi - il vero problema è che l'attuale amministrazione spende male i soldi dei cittadini: alle priorità, come la realizzazione di un parcheggio in piazza Cittadella, si preferisce elargire contributi a pioggia».
Secondo Paparo, «il piagnisteo degli enti locali per la riduzione dei trasferimenti è di pessimo gusto istituzionale: si è concluso il tempo delle vacche grasse e occorre agire con maggiore oculatezza». Sempre Paparo si è espresso sull'identikit ideale del candidato a sindaco per il centrodestra nelle elezioni del 2007: «Facciamo delle primarie vere per scegliere una persona perbene, che sappia ascoltare i cittadini». Sia Antonini sia Caruso hanno sottolineato come occorra abbandonare «il libro dei sogni preparato da Reggi» e iniziare «a fare». Tassi ha individuato come punti più carenti la politica viabilistica e quella ambientale. «Oggi viene negato - ha rimarcato - il diritto alla mobilità ed è più difficile parcheggiare in centro». Altro punto dolente tirato in ballo, lo sviluppo economico «troppo trascurato dall'attuale amministrazione». Tassi ha citato la questione dei pendolari, puntando l'indice contro la scarsa attenzione finora dimostrata dalla giunta. Antonini ha affermato che la logistica non può essere «l'unica via allo sviluppo piacentino» e Caruso ha chiesto maggiore confronto e coesione nelle scelte di lungo periodo, «anche con il coinvolgimento del centrodestra». Infine Paparo ha fatto cenno alla Regione Emilia-Romagna e allo stato di «sudditanza» di Piacenza.
da Libertà
