Data: 24/01/2006
Infuria la polemica sulla Ztl "larga". Ad attaccare è Alleanza
nazionale dalle sede di via Varazzani. Bocciata su tutti i fronti l'ordinanza ratificata dal sindaco Reggi e dall'assessore Carbone.
Presenti alla conferenza, accesa fin dalle prime battute, l'onorevole Tommaso Foti e i consiglieri comunali Marco Tassi e Giorgio Luigi Antonini. «E' un provvedimento ideologico piovuto dall'alto che non risolverà il problema delle polveri sottili incalza Marco Tassi - Una proposta seria avrebbe incentivato l'installazione dei Fap (Filtro anti-particolato) sui veicoli, garantendo una riduzione del 90 per
cento dei particolati nell'aria». A rincarare la dose ci pensa Foti, invitando Reggi e Carbone ad «andare a casa». «Tengo personalmente a ringraziare il sindaco e l'assessore alla Viabilità - dice - perché sono riusciti a inaugurare una nuova lotta di classe: quella fra
lavoratori che cercheranno di aggiudicarsi i 500 posti da 1 euro rispetto a quelli a tariffa libera». Il leader di An si riferisce alle aree di sosta di viale Malta e della Caserma Cantore. «La gente - prosegue - non può permettersi di pagare fino 9 euro al giorno.
Questo è un abuso che non tiene conto delle 200 persone che lavorano in questura, dei dipendenti comunali di via Beverora, degli allievi della scuola di polizia, del personale medico della clinica e dei militari della caserma dei carabinieri. Qui si sta solo inaugurando
uno stato di anarchia generale che mette a repentaglio la sicurezza della gente con bici che circolano contromano e con strade che si aprono o si chiudono come le imposte di casa». «O l'amministrazione si decide a revocare il provvedimento - aggiunge il deputato di An - o il 18 febbraio scenderemo in piazza per far cessare questa follia».
da La Cronaca
