Data: 31/01/2010
(mir) I contestati lavori in piazza Cavalli finiranno sul tavolo del ministero dei beni e le attività culturali.
I deputati piacentini Massimo Polledri (Lega Nord) e Tommaso Foti (Pdl) hanno inviato una dettagliata nota al sottosegretario del dicastero Francesco Maria Giro per informarlo della vicenda della pavimentazione, tornata a galla in questi giorni visto l'effetto scacchiera che si è verificato a causa dell'annerimento di molte delle pietre posate alcuni mesi fa.
«È passato un anno - scrivono i due deputati - ma l'intervento continua a confermarsi come un volgare rappezzo. A Firenze lavori analoghi in piazza della Signoria furono ritenuti penalmente rilevanti. Stabilito che non ci sono stati i risultati attesi e annunciati, anzi il fondo a distanza di mesi è addirittura peggiorato, chiediamo interventi per riportare chiarezza sulla vicenda».
Polledri e Foti si dicono disponibili a effettuare sopralluoghi con funzionari del ministero volti ad accertare la legittimità dell'operato dell'amministrazione comunale.
Sull'argomento alcuni giorni fa Marco Tassi (capogruppo Pdl a Palazzo Mercanti) aveva presentato una mozione: «Viste e considerate che sono smentite dai fatti tutte le dichiarazioni in cui l'amministrazione diceva che la piazza avrebbe avuto una piena uniformità cromatica - dice Tassi - chiedo che vengano al più presto sostituite le nuove pietre per eliminare l'effetto scacchiera che si è venuto a creare. Non so cosa si possa fare, la giunta studi un nuovo metodo per sistemare questa situazione: mettano le vecchie lastre restaurate o altre più adatte, ma così la piazza non può restare. Siamo di fronte a un fatto troppo grave, che sfregia un simbolo di Piacenza: abbiamo atteso con calma, ma adesso è ora di dire basta».
