Data: 24/06/2011
Primarie nel centrodestra per scegliere il candidato sindaco 2012, il Pdl accelera.
E' il coordinatore provinciale e parlamentare del Popolo della libertà Tommaso Foti a uscire allo scoperto e a lanciare la proposta: "Credo che un grande partito come il nostro abbia il diritto ma soprattutto il dovere di coinvolgere i propri iscritti, militanti e simpatizzanti in una scelta così importante e delicata. La mia idea è semplice: Primarie nel Pdl per individuare un nome da sottoporre agli alleati e eventualmente analoghe consultazioni per trovare il candidato della coalizione".
Chi potrà partecipare? "Ovviamente tutti coloro che si riconoscono nei nostri valori e nel nostro programma - risponde Foti - anche se il meccanismo andrà studiato e condiviso. Credo che chi intende correre dovrà essere sostenuto da un adeguato numero di firme non solo degli iscritti, ma anche degli eletti, in modo che abbia un riconoscimento più ampio e qualificato. Mi pare il metodo più intelligente, non ha più senso che i "soliti" si prendano l'onore e l'onere di scegliere, visto che generalmente devono incassare le critiche per le sconfitte, mentre i meriti per le vittorie sono sempre di altri".
Se l'idea non piacesse? "Chi la boccerà dovrà assumersi poi la responsabilità di mettere in campo un metodo alternativo - chiarisce il deputato - tenendo conto di tutte le variabili connesse a un passaggio così importante. Io sono convinto che le estenuanti trattative attorno a questo e quel nome non facciano bene, il Pdl dovrà presentare agli alleati un proprio candidato, che andrà poi confrontato con quello degli altri, se ci sarà".
Questi "altri" chi potrebbero essere? "La Lega nord innanzitutto - dice ancora Foti - ma io mi immagino una coalizione senza confini predefiniti, che abbracci anche esperienze civiche e società civile e che sia già formata al primo turno. L'Udc? Storicamente è sempre stato con noi, peraltro con ottimi risultati. Spero capiscano che l'elezione di un sindaco è differente da una consultazione nazionale, ha un carattere bipolare molto netto, quindi non è consigliabile dividersi".
Con che tempi il Pdl piacentino potrebbe attuare le Primarie? "Dopo l'estate, già a settembre - afferma il coordinatore provinciale - ovviamente se sarà il metodo che verrà scelto e le regole condivise. Sinceramente non ho paura di infiltrati o disturbatori, i piacentini non sono stupidi quindi parteciperanno alle nostre consultazioni e a quelle del Pd, se le farà, solo perché convinti".
Qualche nome tra i possibili candidati? "Chiunque avrà i titoli e le firme a sostegno potrà correre - conclude il parlamentare - saranno poi i nostri militanti a sceglierlo. Posso già dire chi non parteciperà: Tommaso Foti".
Il Pdl piacentino, in vista proprio dei prossimi mesi, ha organizzato tre incontri aperti a tutti in cui discutere della situazione politica nazionale e locale. Sabato alle 15 al cinema Fox di Caorso, giovedì 7 luglio alle 20,45 alla Circoscrizione 1 e giovedì 14 luglio alla stessa ora al centro culturale di Castelsangiovanni.
da Libertà
