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«Adesso la strada è più sicura»

Data: 18/07/2009

cortemaggiore - Dopo una lunga attesa, che ha creato disagi a lavoratori pendolari e commercianti, da ieri pomeriggio è finalmente stata riaperta alla viabilità la strada provinciale 587 che unisce Croce Grossa a Cortemaggiore. Per motivi di sicurezza si era infatti reso inagibile il ponte sul Riglio, completamente abbattuto e ora costruito ex novo, adatto a sostenere la viabilità dei mezzi di trasporto, a sostenere le piene del fiume e con un passaggio pedonale ai lati da poter percorrere in estrema tranquillità. I lavori di ammodernamento voluti dalla Amministrazione provinciale sono iniziati lo scorso marzo e dovevano concludersi a fine maggio. Purtroppo, causa maltempo, è stato necessario sospendere l'attività per 45 giorni. Nonostante ciò, l'impegno di operai e delle ditte responsabili dei lavori, ha permesso comunque di portare a termine il progetto in due mesi e sette giorni (sospensione esclusa), ossia in minor tempo rispetto ai tre mesi previsti. «E' stata una lavorazione molto complessa, in parte per le piene che si sono susseguite, in parte perché il terreno argilloso ha reso estremamente difficoltosa l'esecuzione delle perforazioni», dicono i tecnici dell'impresa Sandon, responsabile delle palificazioni. Alla Concarini è toccata invece la costruzione del ponte per una spesa di 250mila euro a carico della Provincia. Il consolidamento del corpo stradale della 587 da Ponte Riglio all'abitato di Chiavenna Landi è stato realizzato dalla ditta Spotti, per un importo complessivo di 500mila euro, sempre a carico della Provincia. Presenti all'inaugurazione l'onorevole Tommaso Foti ed il presidente della Provincia, Massimo Trespidi, che precisa: «Prestiamo molta attenzione alle nostre infrastrutture e pertanto oggi c'è molta soddisfazione per aver riaperto un'importante asse di comunicazione. Continueremo su questa strada per fare il quadro complessivo degli interventi da attuare sugli altri ponti, questione su cui vogliamo essere estremamente rigorosi e attenti». C'è anche l'assessore provinciale ai lavori pubblici, Sergio Bursi, che vuole rassicurare i cittadini in merito all'attuazione dei progetti: «Cercheremo di tutelare al massimo gli interessi della popolazione evitando che i tempi di attuazione degli interventi si dilatino oltremisura, facendo in modo che la loro durata sia per quanto possibile corrispondente a quella preventivata». Il sindaco di Cortemaggiore, Gianluigi Repetti, è soddisfatto per due ragioni fondamentali: «Innanzitutto perché abbiamo reso più sicura un'arteria stradale che veniva attraversata con ansia e preoccupazione per le condizioni precarie del ponte e poi perché il grave disagio che si è creato per i lavoratori pendolari, i ristoratori e i commercianti della frazione di Chiavenna sono finalmente terminati». Non poteva mancare l'ex assessore provinciale Patrizia Calza che aveva dato avvio ai lavori di ammodernamento. «I recenti fatti, hanno dimostrato quanto sia fondamentale procedere con scrupolo alla manutenzione dei manufatti - ha detto durante il taglio del nastro -. L'intervento concluso oggi si associa a quello in via di sviluppo che la Provincia sta attuando sulla provinciale 462, tra Fiorenzuola e Cortemaggiore, altrettanto importante e che richiederà altrettanti sacrifici da parte di tutti». Hanno partecipato alla riapertura della strada provinciale anche Davide Marenghi, dirigente del servizio infrastrutture stradali e viabilità della Provincia, e le progettiste Katia Merli, che ha diretto i lavori, e Silvia Ponzini, responsabile del progetto.
Valentina Paderni

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