Data: 27/10/2010
agazzano - In vista delle prossime elezioni comunali, il Pdl di Agazzano punta ad allearsi con la Lega Nord che nelle precedenti consultazioni, un anno fa, aveva corso da sola. Ma intende anche fare accordi con l'Udc e aprire le porte «alla società civile e ad altri protagonisti della vita sociale del paese». Questo è quanto emerso in un'assemblea a cui hanno partecipato iscritti e simpatizzanti del Popolo della libertà. All'incontro, guidato dal coordinatore provinciale del Pdl Tommaso Foti, hanno preso parte tra gli altri la coordinatrice comunale del Pdl (e consigliera comunale) Cristina Passerini, il vice coordinatore Arrigo Maestri e il consigliere comunale Pdl Giuseppe Magistrali. L'appuntamento con le urne di primavera, che vedrà gli agazzanesi chiamati ad eleggere sindaco e consiglio comunale, è stato al centro di un ampio dibattito durante il quale si è sottolineato in vari passaggi l'auspicio e la necessità di un'alleanza con la Lega Nord (alleanza che non aveva avuto modo di realizzarsi nelle ultime comunali) ma anche con Udc e rappresentanti della società civile. «Un'alleanza - è stato sottolineato - che sia fondata non su un accordo di spartizione di cariche, ma sulla condivisione profonda dei progetti per lo sviluppo del paese, soprattutto nell'ottica e con l'obiettivo di rendere Agazzano la capitale dello sviluppo produttivo, economico e turistico della Valluretta».
Durante la riunione Foti ha parlato anche del governo Berlusconi: «In questi due anni ha fatto un ottimo lavoro e deve proseguire nel solco intrapreso, con la concretezza del fare. Le continue polemiche e i distinguo che vengono anche da settori della maggioranza che si sono staccati dal Pdl non fanno altro che fare il gioco della sinistra, che in realtà non ha niente di alternativo e di costruttivo da proporre». Negli interventi sono stati anche espressi plausi al lavoro della giunta di centrodestra da un anno alla guida della Provincia, in particolare per ciò che riguarda la tutela del territorio.
