Data: 13/12/2009
«Più di cento tessere in poche ore, moltissimi moduli per l'iscrizione distribuiti, tanto calore nonostante la temperatura polare».
I vertici locali del Popolo della libertà commentano con grande soddisfazione l'esito della prima giornata della campagna di tesseramento, che prosegue anche oggi con il banchetto sul Pubblico passeggio.
«Si tratta di un momento molto importante - ha affermato il coordinatore provinciale e parlamentare Tommaso Foti - che consente di stare in mezzo alla nostra gente e di rafforzare il nostro già ampio radicamento territoriale. Non credo che sia casuale la risposta che ci stanno dando i cittadini: in queste settimane in Italia è in corso da parte di una magistratura e di una certa stampa militante il tentativo di delegittimare un'istituzione scelta dai cittadino qual è il governo, amplificando le dichiarazioni di delinquenti diventati poi pentiti. La gente - ha aggiunto - ha capito questo gioco sporco, stringendosi ancora di più attorno al premier Berlusconi, di cui io condivido al cento per cento le affermazioni». Fini sembrava però averne preso le distanze. «E' il presidente della Camera - ha precisato Foti - dunque ricopre un ruolo istituzionale che deve onorare. Quando Berlusconi ha detto certe cose, invece, era in un contesto politico come il congresso del Ppe, quindi ha giustamente parlato di questa situazione ormai intollerabile, che penalizza anche la parte sana e onesta della magistratura italiana».
Il presidente della Provincia Massimo Trespidi ha poi ricordato l'eccezionale risultato che il Pdl ha ottenuto assieme agli alleati della Lega nord e dell'Udc nelle ultime elezioni, consentendogli di arrivare allo scranno più alto di via Garibaldi. «La nostra capacità di unire, di coinvolgere, di attrarre - ha spiegato - è stato uno dei punti forza della straordinaria vittoria della primavera scorsa: era la prima competizione in cui ci presentavamo con la nuova formazione e abbiamo subito centrato l'obiettivo più ambizioso, ora stiamo lavorando per mantenere tutte le aspettative. Anche con questi banchetti - ha concluso - confermiamo che siamo il partito della gente, non a caso ci chiamiamo Popolo della libertà: abbiamo tra le mani un enorme patrimonio politico e umano, che unisce tutti i moderati piacentini. Non lo vogliamo sprecare». A tal proposito, Trespidi ha annunciato l'imminente nascita di un'associazione politico-culturale in cui effettuare incontri, seminari e corsi di formazione.
mir
