Data: 02/12/2008
(pin) Crisi aziendali, il consiglio provinciale nella seduta del 22 dicembre approfondirà la situazione nel Piacentino. L'annuncio è stato dato dall'assessore al lavoro Fernando Tribi, dopo le sollecitazioni arrivate dalle consigliere Adriana Bertoni (Ds) e Patrizia Barbieri (Oltre i Partiti). «In questo momento non si può prescindere - afferma Bertoni - dalle condizioni economiche e sociali di difficoltà dei nostri Comuni. Neppure Confindustria è entusiasta dei provvedimenti che il Governo ha assunto per fronteggiare la crisi economica, che sta interessando diverse aziende nella nostra Provincia. L'assessorato competente se ne sta occupando, ma sarebbe bene essere periodicamente informati sull'attività».
«Sappiamo perfettamente che l'amministrazione provinciale sa fronteggiare molto bene questi casi - dice Barbieri -, meglio sarebbe però creare le condizioni per prevenirli. La Provincia ha diversi mezzi a disposizione: penso ad esempio al Ptcp».
«Esistono nuovi strumenti per affrontare crisi aziendali (che quest'anno faranno lievitare del 50% gli iscritti alle liste di mobilità, ndr) - afferma l'assessore Tribi - e di questo parleremo durante la riunione della commissione di concertazione, composta da associazioni datoriali, parti sociali, e amministrazione provinciale, prevista per il 18 dicembre. In quella sede verrà definita una nuova intesa per affrontare casi di aziende in difficoltà. Riferirò dell'esito dell'incontro nella seduta di consiglio prevista per il 22 dicembre, e presenterò informazioni dettagliate sui lavoratori in mobilità».
«Dal nostro insediamento - aggiunge il presidente della Provincia Gianluigi Boiardi - abbiamo già dovuto affrontare una quindicina di crisi aziendali, come quelle di Cirio e Berni, e siamo riusciti a farvi fronte: il tessuto economico piacentino, grazie al lavoro svolto dalla commissione, è riuscito a riassorbire i lavoratori coinvolti. Stiamo segnalando questa situazione di difficoltà, legata al mercato non favorevole, da un anno e mezzo. E che cosa può fare un ente pubblico per contrastare la recessione? Può solo cercare di concretizzare con i mezzi possibili nuove opportunità di lavoro. Nei prossimi mesi sul territorio verranno avviati cantieri per la realizzazione di opere pubbliche con un impegno economico di 300 milioni di euro, 600 miliardi delle vecchie lire. Parlo - dice il presidente - della conca di Isola Serafini, che sarà messa a bando a gennaio, della tangenziale di Piacenza e del ponte sul Trebbia. Parlo anche dei risultati di un sistema formativo che vede, con l'istituto alberghiero, il fornire titoli di studio altamente spendibili sul mercato del lavoro».
Sempre sul fronte sociale, è stata approvata, non senza qualche difficoltà, la revisione della pianta organica delle farmacie della provincia di Piacenza, con l'apertura di tre nuove sedi a San Nicolò-Rottofreno, Gariga-Podenzano, Niviano-Podenzano. Il consigliere Tommaso Foti (An) ha avanzato forti obiezioni proprio nei confronti di quest'ultima, la cui autorizzazione avrebbe visto un'inversione dei criteri applicati in prima battuta per il via libera (al criterio topografico è stato sostituito quello demografico) mentre Patrizia Barbieri ha prospettato la possibilità di presentazione di ricorsi. La seduta è stata sospesa per qualche minuto, la delibera è stata giudicata corretta e si è proceduto all'approvazione. La minoranza non ha partecipato al voto.
Paola Pinotti
