Data: 15/01/2011
Come diceva Andreotti: "Il potere, o il governo, logora chi non ce l'ha". Ma, nel caso del presidente della Provincia Massimo Trespidi, questa massima non vale. Perché lui, cioè Trespidi, non pare abbia mai governato, semmai, in questi quasi due anni di mandato, ha vivacchiato.
Lo dimostra il sondaggio commissionato dal "Sole 24 ore" in cui si scopre (ohibò!) che il presidente della nostra Provincia è sprofondato all'87° posto (su 104) nell'indice di gradimento dei presidenti delle province italiane. Questo fatto dovrebbe suggerire al presidente Trespidi, nell'interesse dei cittadini, di abbandonare la strategia mediatica con cui ha guidato l'Ente di via Garibaldi in questa prima parte di mandato per sostituirla con la strategia del lavoro.
Quello anonimo, poco visibile, fatto di ore passate dietro ad una scrivania a studiare e a rimboccarsi le maniche per risolvere i problemi dei piacentini nel rispetto delle tante promesse fatte in campagna elettorale. A partire da quelle garanzie date per mettere in campo iniziative di contrasto alla crisi economica che attraversa anche la nostra provincia o quelle sul taglio alle auto blu. Ma non pare che, entrambe queste proposte, siano mai state prese in considerazione.
Perché a Trespidi, evidentemente, i problemi della provincia non interessano visto che, a commento del sondaggio del Sole, risponde con baldanza: "Vincerei ancora al primo turno". Noi, pieno di boria e di tracotanza, lo immaginiamo trascorrere le sue giornate sdraiato su un'amaca a sfogliare "4 Ruote" o una rivista di running in attesa che arrivi l'ora delle conferenze stampa per fare qualche annuncio esplosivo (ma dove?) oppure davanti ad uno specchio per le prove di sistemazione della fascia "azzurra" della provincia prima dell'ennesimo taglio del nastro di qualunque cosa. Perché il suo principale impiego in questi mesi, negli spazi di tempo che stanno fra una maratona ed una scampagnata, Trespidi lo ha impegnato in visite ai comuni e tagli di nastri di opere non sue. Ma lui, comunque, ha sempre "corso" per metterci sopra il cappello politico.
Dai resoconti di Libertà, il palmares di Trespidi vanta, in questi mesi, almeno una 60ina di inaugurazioni o partecipazione ad eventi (conferenze stampa e iniziative di partito escluse) che vanno dall'inaugurazione della strada monte Dego di Ottone (da Libertà 21/8/2010), alla posa prima pietra della scuola Vigolzone (27/10/2009), alla festa chisòla di Borgonovo (7/09/2009), alla fiera del cavallo e bestiame Nibbiano (18/8/2010), all'inaugurazione seggiovia Prato Cipolla a Santo Stefano D'Aveto (10/10/10) fino all'inaugurazione della piazza dei minatori di Ferriere (26/6/10). Tutte cose che, al nostro Trespidi, danno una certa soddisfazione. Immagine, quasi iconografica in omaggio al "Trespidi lavoro", è rappresentata dal biglietto di auguri di Natale che ha fatto stampare il sindaco di Pianello Giampaolo Fornasari. Nel "santino" di propaganda natalizia del comune della Val Tidone si vede ritratto in tutta la sua raggianza, manifestata da un sorriso Durbans, il presidente della provincia Trespidi (spesso affiancato dal compagno di banco Tommaso Foti) tagliare ben 4 nastri ed immortalato in 8 fotografie su 13 scatti presenti sul biglietto. Insomma, Trespidi fa tutto fuor che lavorare. E questo i cittadini lo hanno capito.
Segreteria provinciale
Italia dei Valori
Piacenza
