Data: 20/09/2004
E' vero che i cacciatori dovranno sottoporsi a una visita medica presso una commissione provinciale di 5 specialisti che accerteranno l'idoneità all'uso e all'utilizzo di armi? Il quesito era stato posto dal deputato di An, Tommaso Foti (Piacenza), al ministro dell'Interno, Pisanu. Il parlamentare aveva anticipato il suo no a un provvedimento giudicato «penalizzante per persone che, quasi sempre, esercitano la caccia con il massimo dello scrupolo possibile». Il Viminale ha risposto confermando che ci sarà una nuova normativa sulle armi, anche per adeguare la nostra legislazione a quella europea. «Da oltre un anno è al lavoro una commissione tecnica interministeriale, presieduta da un presidente di cassazione», ha spiegato il sottosegretario Mantovano. Che non ha però anticipato le decisioni sull'obbligo di visita medica. «Il testo della nuova normativa è nella fase preparatoria», ha precisato. Nei mesi scorsi sono stati consultati i rappresentanti delle maggiori associazioni venatorie, delle federazioni sportive del tiro a volo e del tiro a segno e verranno ascoltati anche i produttori di armi, ha aggiunto. Dopo questa ricognizione la commissione potrà chiudere i lavori. Appuntamento entro l'anno.
da Libertà
