Data: 04/09/2008
Primo tamponamento su via Caorsana, all'altezza dell'Astra. Ed è subito caos. Con lunghi incolonnamenti di auto e la viabilità frenata per un'ora e un quarto. Un incidente banale su vie di normale scorrimento non farebbe notizia. Invece sulla via Caorsana - epicentro di un terremoto di polemiche dopo la realizzazione del cordolo centrale - costituisce un evento. Negativo. Sul posto sono dovute intervenire tre pattuglie della polizia municipale, per i rilievi e per deviare il traffico in uscita dalla città. Traffico già sostenuto in quel momento, intorno alle 16.
I vigili hanno avuto un gran daffare. L'incidente si è verificato lungo la corsia in uscita dalla città e ha coinvolto tre mezzi, due autovetture, un'Alfa Romeo e un fuoristrada Lexus e un autocarro Mercedes. Ci sono stati anche due feriti lievi, i conducenti dell'autocarro e dell'Alfa Romeo.
Dopo il botto, si è subito prodotta una lunga coda, che ha imposto di deviare il traffico verso Caorso internamente alla zona industriale compresa tra le due rotonde della Motorizzazione e appunto dell'Astra, come già avveniva quando c'era il cantiere aperto per i lavori di sistemazione della strada, mentre dalla corsia opposta le auto dirette al centro città procedevano con estrema lentezza.
Chi si è trovato già infilato nel corridoio dell'incidente si è incolonnato ed è stato aiutato ad uscire in retromarcia. La vulnerabilità della Caorsana si è mostrata in tutta la sua evidenza.
E molti automobilisti devono aver invocato correttivi all'asse stradale, forse quelle modifiche che la giunta, reduce dal ritiro di Morfasso, ha annunciato: due aree di sosta in più rispetto alle sette già previste e un abbassamento del cordolo per facilitare lo scavalcamento, pur escludendo l'apertura di varchi non compatibili con la sicurezza. Tutte idee al vaglio di un tavolo tecnico.
Intanto sull'incidente di ieri è intervenuto l'onorevole Tommaso Foti (PdL): «Contrariamente a quanto affermato dall'assessore Brambati continuo a ritenere che la strada Caorsana, per come è stata realizzata, non sia conforme alla normativa statale vigente in materia» esordisce Foti. «Certo - punge - non è conforme al buon senso e l'incidente ce l'ha confermato».
Foti cita le difficoltà e i ritardi con cui i mezzi di soccorso sono intervenuti, «l'interminabile caos creatosi». E anche le modifiche prospettate dall'assessore ai Lavori Pubblici sembrano «fare acqua da tutte le parti» sostiene il parlamentare, che chiede un provvedimento «radicale» di modifica che renda realmente sicuro il transito sulla Caorsana, prima che si verifichino incidenti più gravi o mortali.
p.s.
