Data: 08/06/2010
caorso - Senza volontari si riesce a fare ben poco. La riuscita di ogni manifestazione è legata al numero di persone che si prestano a dare una mano. Per quattro giorni, dietro agli stand gastronomici ci sono stati circa settanta volontari dell'Anspi di Roncarolo: dai bambini a uomini e donne tra i 65 e 70 anni. «Sono loro che hanno voluto questa festa - racconta il presidente Daniele Mosconi - sono loro che si sono impegnati per venti giorni a realizzare un grande evento. La soddisfazione più grande? Sentire di aver creato un vero gruppo».
Tutto è andato al meglio. Dal meteo alla novità della "Balena" per i bimbi portata sul campo sportivo in occasione della nona "Festa del pescatore" dall'associazione "Il paese dei balocchi" di Fano.
L'Anspi di Roncarolo è riuscita a coinvolgere tante associazioni locali, portando a costruire una rete di legami e contatti ben visibili domenica pomeriggio (festa di fine stagione della Pallavolo Caorso, esibizione del Judo Kodokan, dimostrazione del Circolo velico Maestrale, biciclettata sul Po con il Pedale caorsano) e ieri sera con la raccolta fondi a favore di Amop, Aism e "Il Cuore di Piacenza". «Devo dire un grazie a Mosconi - ha affermato il sindaco Fabio Callori - che si riflette su tutti i volontari che hanno lavorato. La nostra presenza vuole essere la dimostrazione di quanto le autorità siano vicine alla gente. In questi quattro giorni Roncarolo ha dato valore al Grande fiume e al nostro territorio, unendo un evento culturale ad uno scopo solidale». Presenti anche il presidente della Provinci, Massimo Trespidi, e l'onorevole Tommaso Foti. «E' bello poter condividere questa serata con chi ha lavorato per giorni con la voglia di far festa insieme, con il desiderio di creare un punto di aggregazione e con un'ideale di solidarietà», ha sottolineato Trespidi. «Credo che la risposta del pubblico sia il miglior grazie che si possa fare agli organizzatori - ha commentato Foti -. I volontari meritano un grande applauso e un significativo sostegno per motivarli a continuare nell'operare per il territorio». A tarda serata, c'è stata la consegna di alcune targhe di riconoscimento alle tre autorità intervenute sul palco ma anche all'assessore provinciale Maurizio Parma. Assegnata pure la targa al "Pescatore dell'anno" in ricordo di Rita Boselli, «una grande mamma - come ha detto a gran voce Mosconi - alla quale dobbiamo il merito di aver creato un forte gruppo coeso di volontari», le figlie Elisa e Roberta.
Valentina Paderni
