Data: 30/01/2005
«Già nel 1996 le scorie dovevano partire per Sellafield. Ai tempi l'amministrazione voleva delle garanzie: oggi queste garanzie ci sono. Troppe strade non coerenti tra loro erano state indicate per risolvere la questione, dal deposito nazionale di Scanzano al trasferimento delle scorie all'estero. A Sogin chiedo che si rispettino le date stabilite: spero di non dover aspettare il 2030 per vedere la fine delle operazioni».
da Libertà
