Data: 18/07/2012
Nuova caserma dei vigili del fuoco, il traguardo è vicino. Ma sembra sempre impossibile da raggiungere. I lavori sono quasi terminati, mancherebbero solo poche settimane di cantiere. Però tutto è si è fermato di nuovo. Ormai da tempo. Aggiungendo l'ennesimo capitolo a una storia fatta di sprechi, lungaggini e rimpalli di responsabilità. Con il risultato che un'opera iniziata ormai dieci anni fa ancora non ha visto la luce. E a rendere il quadro ancora più paradossale, il fatto che ai problemi delle ditte che si sono succedute si sono aggiunti i mancati pagamenti dello Stato, che hanno ulteriormente rallentato l'iter.
Ecco perché il deputato piacentino Tommaso foti (Pdl) ha presentato un'interrogazione parlamentare rivolta ai ministri dello Sviluppo economico e delle Infrastrutture e trasporti: "Quando sarà pronta la nuova caserma dei vigili del fuoco di Piacenza in strada Valnure? ".
L'onorevole foti ripercorre la vicenda, ricordando il primo appalto per la costruzione del nuovo edificio, assegnato dal Provveditorato regionale delle Opere pubbliche dell'Emilia Romagna in qualità di stazione appaltante e stralciato in data 23 marzo 2005 dal ministero dell'Interno. "Seguì la nuova assegnazione dei lavori alla cordata "Vittorini Emidio Costruzioni- Coaf-Tecnoclima" per l'importo complessivo di 4 milioni 597mila euro, di cui 424mila per oneri di sicurezza, approvata con Decreto ministeriale il 26 luglio 2006". Il deputato azzurro ricorda come "nel corso della predisposizione della seconda perizia di variante insorgeva un contenzioso con la ditta appaltatrice che, con raccomandata del 20 ottobre 2008, contestava un grave inadempimento delle obbligazioni contrattuali, facendo riferimento ai ritardi nell'esecuzione dei pagamenti dei primi 4 acconti lavori e al mancato incasso del 5° e 6° acconto lavori".
Tra il dicembre 2009 e l'aprile 2010, anche con l'intervento della Avvocatura distrettuale dello Stato, si giunse a un componimento bonario del contenzioso, "in ragione del riconoscimento dell'importo di 650mila euro a tacitazione di tutte le pretese vantate dall'impresa e con l'impegno da parte di questa a riprendere immediatamente l'esecuzione dei lavori, compreso il ripristino degli stessi a regola d'arte e a concluderli in un tempo residuo di 395 giorni.
"Nonostante il costo rilevante dell'opera (circa 7,6 milioni di euro) - conclude foti - la stessa non risulta ancora ultimata o almeno tale non pare. Chiedo quindi quando si ritiene che la struttura in questione possa venire sottoposta a collaudo, consentendo finalmente ai vigili del fuoco di Piacenza di potersi trasferirsi dall'attuale sede che li ospita (ubicata in Viale Dante Alighieri) nella nuova caserma di strada Valnure e i motivi per i quali ciò non sia ancora verificato".
da Libertà
