Data: 30/11/2008
Castelsangiovanni - Castelsangiovanni porta della Valtidone e asse strategico di collegamento in vista dei possibili sviluppi legati a Expo 2015. Questo uno temi affronti l'altra sera durante la tappa castellana del tour "Piacenza 2009, la nostra Provincia cambia colore. Facciamolo insieme" che sta chiamando a raccolta il popolo del centrodestra in vista delle elezioni provinciali di primavera. Ospiti dell'incontro organizzato al centro culturale di via Mazzini il consigliere regionale e provinciale azzurro Luigi Francesconi, il deputato piacentino di An, e consigliere provinciale, Tommaso Foti e il prossimo coordinatore provinciale del Pdl (in cui a breve confluiranno le anime di An e Forza Italia) Massimo Trespidi. Ad aprire la serata il consigliere provinciale e presidente provinciale di An Sergio Bursi che ha introdotto gli ospiti e che ha lanciato una stoccata all'amministrazione Boiardi. «Tutti - ha detto - siamo testimoni del nulla fatto dall'amministrazione Boiardi in questi anni». In serata non poteva mancare un riferimento a Expo 2015 e alle ricadute sull'intero territorio. «Castelsangiovanni - ha detto Foti - è la porta della Valtidone e una politica di sinergie con l'esterno in vista di Expo 2015 non può non portare benefici per tutta la provincia. La Valtidone ha la possibilità e le potenzialità per essere cinghia di trasmissione fondamentale del nostro territorio con quello lombardo». Non è mancata una critica a Boiardi che, secondo Trespidi, è «sempre troppo supinamente legato a Bologna, che non considera le priorità del nostro territorio». Proprio sul nome di Trespidi, che è di Castelsangiovanni, in chiusura di convegno il sindaco e il vicesindaco di Castelsangiovanni, Carlo Capelli e Giovanni Cattanei, hanno lasciato intendere il loro gradimento come possibile candidato del Pdl durante la prossima campagna elettorale per la poltrona di presidente della Provincia. Auspicio su cui il coordinatore non si sbilancia. «Ho ascoltato - commenta - vedremo nelle prossime settimane cosa verrà deciso a livello di Pdl». Un invito a restare uniti in vista della prossima scadenza elettorale è arrivato invece dal consigliere regionale e provinciale di Fi-Pdl Luigi Francesconi. «Abbiamo tutte le carte in regola - ha sostenuto - e la consapevolezza di potercela fare, ma dobbiamo restare uniti. Possiamo liberare la nostra Provincia e colorarla con i colori dello sviluppo, dell'apertura all'esterno, della libertà, del fare e del fare bene. Tutte cose che sono mancate in queste anni a causa di una sinistra che ha lavorato solo per interessi propri e di parte».
Mariangela Milani
