Data: 22/08/2006
Aprofittando del fatto che metà degli italiani è sotto l'ombrellone (o, per stare al tempo, con l'ombrello in mano) il Governo Prodi ha approvato un disegno di legge che dimezza i tempi (da 10 a 5 anni) necessari per acquisire la cittadinanza italiana.
Il tutto con il dichiarato obiettivo, tanto utopico quanto irresponsabile, di ""favorire l'integrazione degli stranieri presenti in Italia"".
Basterebbe leggere le notizie di cronaca di quest'ultimi giorni per rendersi conto (ma ciò riporta a quel minimo senso di responsabilità di cui la sinistra, da tempo, è priva) che non è regalando diritti a pioggia che si risolvono i gravissimi problemi che comportano la coesistenza di differenti lingue, religioni, tradizioni e costumi.
Vuoi vedere che per Prodi ed accoliti vari i tre feroci omicidi compiuti in queste ore da extracomunitari (tra cui quello della giovane Hiina sgozzata dai famigliari pakistani perchè ""voleva vivere all'occidentale"") altro non sono che un dato statistico?
D'altra parte cosa possiamo pretendere da politicanti che, facendosi scudo di un peloso pietismo, sostengono l'abolizione della vigente legge sull'immigrazione (la Fini-Bossi) e si mostrano impotenti di fronte a quelle carrette del mare che hanno ricominciato a riversare centinaia e centinaia di clandestini sulle nostre coste?
Sia ben chiaro: dimezzare i tempi necessari per l'acquisizione della cittadinanza italiana serve soltanto a Prodi e compagni a garantirsi un futuro mercato elettorale di tre milioni di potenziali elettori per le prossime elezioni politiche.
Al di fuori di questo utile elettorale, cinico e meschino come chi lo persegue, non vi è altro se non l'enorme danno di trasformare prima del previsto (e della logica e necessaria maturazione) gli stranieri in cittadini italiani.
Poco importa a qualche sinistro predatore di voti che sia in Francia, sia in Inghilterra, stiano studiando di rendere più difficile l'acquisizione della cittadinanza in quelle terre.
Da noi si vuole imporre un'integrazione a ""la carte"" perchè così serve (elettoralmente) ad una sinistra cinica, del tutto incurante della follia che persegue. Faccia pure, ma nessuno si lamenti se faremo le barricate!!!
da Libertà
