Camera

Compra documento di un latitante, espulso

Data: 14/08/2009

(er. ma) Nordafricano acquista a Milano falsi documenti intestati ad un ricercato e finisce agli arresti. E' accaduto ieri in piazza Cittadella ad un algerino di 36 anni, fermato da polizia e militari nel corso dell'operazione "città sicure". L'uomo, bloccato dai tutori dell'ordine ha esibito permesso di soggiorno e carta d'identità ed è finito subito agli arresti. L'intestatario dei documenti era destinatario di un ordine di carcerazione spiccato dalla procura. «Ma quello non sono io» si è affrettato subito a raccontare l'algerino a poliziotti e militari. «Lei deve scontare quattro mesi per una pena divenuta definitiva, c'è un ordine di carcerazione del tribunale di Milano» hanno spiegato all'algerino i poliziotti. Così l'algerino ha finito per vuotare il sacco raccontando che quello dei documenti non era lui e che i documenti li aveva acquistati a Milano. «Cercavo carte false per poter rimanere in Italia e ho comprato quello che ho trovato» ha detto ancora il nordafricano, il tutto per un centinaio di euro. Ovviamente i poliziotti hanno vagliato con attenzione la storia raccontata dal trentaseienne, l'hanno condotto in questura e sottoposto al procedimento Afis, ossia alla comparazione delle sue impronte digitali con tutte le impronte digitali conservate nell'archivio elettronico della polizia. L'esame è risultato essere negativo, ossia l'algerino non era inserito nel casellario della polizia e di conseguenza non poteva essere intestatario di un ordine di carcerazione per una pena da scontare di quattro mesi per un vecchio reato di borseggio commesso a Milano, in quanto le impronte digitali dei pregiudicati, finiscono tutte nell'archivio elettronico della polizia. Ulteriori riscontri hanno confermato il racconto dello straniero che si è salvato dall'arresto ma non da una denuncia per uso di atto falso e di sostituzione di persona. Per questo l'algerino è stato poi disposta l'espulsione con accompagnamento coatto nel suo paese.
Sempre nel pomeriggio di ieri polizia e militari sempre in piazza Cittadella hanno fermato e controllato una ragazza nigeriana di 22 anni che è risultata non avere documenti. Già espulsa in passato, è stata arrestata.
«Con buona pace dei profeti di sventura - commenta il - piacentino Tommaso Foti (PdL) - procede veramente bene l'attività congiunta delle forze dell'ordine e dei militari di controllo e di bonifica del nostro territorio. Possiamo dire, pochi giorni dopo l'attivazione del servizio di sicurezza integrato - conclude l'on. Foti - che un arresto al giorno toglie i male intenzionati di torno. E' quello che si prefigge, non solo in funzione repressiva ma anche e soprattutto preventiva, il piano "Città sicure" voluto dal Governo Berlusconi e i cui positivi effetti iniziano a registrarsi anche a Piacenza».

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TommasoFoti
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