Data: 01/08/2005
Una legge per fare piu' bella l'Italia"". E' il progetto di legge, approvato dalla Camera il 21 luglio- che dopo l'estate passa all'esame del Senato- dal titolo ""Disposizioni per il recupero e la riqualificazione dei centri storici"" presentato oggi a Piacenza dall'onorevole della Casa delle Liberta' Tommaso Foti. Il parlamentare piacentino e' tra i promotori del testo che, approvato quasi all'unanimita' (solo sei voti contrari), ha messo insieme tre proposte di legge, una targata Margherita (primo firmatario Tino Iannuzzi) sui centri storici, una a firma Ds (Margherita Coluccini) sui ""borghi belli"" e, appunto, quella del parlamentare piacentino di An che introduce il marchio ""borghi antichi d'Italia"".
La legge, che si propone di valorizzare il patrimonio storico di quelle realta' che si trovino in Comuni con meno di 5 mila abitanti, ha in dote 26 milioni di euro (sui 75 totali di finanziamento della legge) destinati, in tre anni, a finanziare opere pubbliche in borghi a cui sara' applicato il marchio ""borgo antico d'Italia"". Si creera' cosi' una sorta di mappa di luoghi di interesse architettonico da valorizzare e rilanciare turisticamente. Sara' il Ministero delle Infrastrutture, ""di concerto- recita il testo- con il Ministero per i beni culturali, a individuare i parametri qualitativi di natura storica, architettonica e urbanistica sentita l'Associazione nazionale comuni italiani"".
""Anche a Piacenza- commenta Tommaso Foti- ci sono diverse localita' che potrebbero ricevere il marchio: dovranno essere i Comuni a presentarsi al ministero, che entro 3 mesi dall'approvazione definitiva formera' l'elenco dei borghi antichi d'Italia. Si tratta di un marchio- fa notare il parlamentare piacentino- selettivo ed, essendo supportato da una legge, piu' importante di tanti altri marchi gia' esistenti"".
Agenzia Dire
