Data: 25/07/2008
(ferr.) «Il carcere di Piacenza scoppia, in questi giorni sono arrivati detenuti anche da fuori regione e il numero delle persone presenti ha raggiunto la sconvolgente cifra di 346, il massimo affollamento mai registrato dall'apertura della casa circondariale, numero che crea diversi problemi all'istituto e al personale».
L'allarme viene da Santo Guercio (Fp-Cgil) che rassicura comunque sulla sicurezza: «grazie ai sacrifici compiuti ogni giorno dagli agenti la sicurezza all'interno dell'istituto è garantita. Ma a quale prezzo? Gli agenti sono costretti a turni massacranti e spesso dovranno rinunciare al riposo settimanale». Secondo il sindacalista vi potrebbero essere problemi per quanto riguarda i detenuti che devono essere mantenuti in regime di isolamento.
«Il nuovo pacchetto sicurezza del Governo - spiega Guercio - rischia di rendere presto invivibili gli istituti di pena Italiani, compromettendo le già condizioni di lavoro dei poliziotti. La Cgil - aggiunge - ha chiesto un intervento delle forze politiche piacentine per risolvere la grave situazione generata alle Novate, invece dei piani di sfollamento - continua - da noi continuano ad arrivare nuovi ospiti ad un ritmo che sembra non fermarsi». Recentemente in rappresentante sindacale ha incontrato l'onorevole Tommaso Foti (An-Pdl)
per spiegare al parlamentare la grave situazione della nostra casa circondariale e chiedergli di attivarsi per risolvere il grave problema del sovraffollamento dei detenuti nel carcere di Piacenza. «Foti - ha concluso Guercio - ha promesso il suo impegno per cercare una soluzione al problema».
