Data: 06/05/2005
Coro di sì per il Partito unico lanciato da Berlusconi. I parlamentari emiliani della Casa delle libertà hanno firmato un documento con cui si schierano a favore della "Alleanza per la libertà". Il documento, proposta da Isabella Bertolini (Forza Italia) è stato firmato per An da Filippo Berselli, Tommaso Foti, Enzo Raisi e Alberto Balboni; per Fi da
Bertolini, Fabio Garagnani, Giampaolo Bettamio, Laura Bianconi, Vittorio Guasti e Antonio Agogliati; per l'Udc da Emerenzio Barbieri e Carlo Giovanardi.
«Dal punto di vista politico - ha affermato Foti - se si realizza questa intuizione si supera la sinistra, altrimenti si rischia la disgregazione. Sinistra e centro sono riusciti a mettere insieme una misera federazione». Ma per ottenere questo risultato «occorre una discussione ampia, con militanti, simpatizzanti ed elettori dei vari partiti. Se si è d'accordo si prepara un programma e si va a una costituente con valori. regole e un manifesto politico culturale». La sinistra, continua Foti, «ha solo il collante de no a Berlusconi. Qui, invece, c'è il cartello del fare». Sulla differenziazione della Lega (ma ieri Calderoli ha detto che il Carroccio sarà il primo a fare un accordo con il partito unico) Foti non è preoccupato «perché se non aderisce, ci sarà poi un accordo con partiti diversi da quelli di adesso». Alla domanda se Foti ci crede, la risposta è lapidaria: «Faccio solo quello in cui credo». Perentori anche i tempi: «Entro
dicembre di quest'anno o gennaio 2006, comunque prima delle prossime elezioni». Entusiasta anche Antonio Agogliati (FI): «Sono tra i più convinti sostenitori del partito unico. la Lega non ci sta? Nessun problema, perché si rivolge al Nord ed è giusto che abbia una collocazione precisa anche se i suoi scopi li potrà realizzare con noi».
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da Libertà
