Data: 30/09/2008
piacenza - «Sono orgoglioso, in questa situazione generale convulsa e incerta, che l'ente rispetti il patto di stabilità, presenti il bilancio in ordine e realizzi le cose. Saremo l'amministrazione che avvierà i lavori della tangenziale di Piacenza e della ripresa del cantiere della Statale 45. Una ripresa dei lavori dopo dieci anni. Non è poco». E, secondo Gianluigi Boiardi, che ha concluso il dibattito sullo stato di attuazione dei programmi in discussione nel consiglio provinciale di ieri pomeriggio: «Siamo tutt'altro che una Provincia che non ha osato». E' stata questa la critica principale rivolta dalle opposizioni all'amministrazione «Chiusa nelle sue stanze e con un bilancio che registra solo ordinaria amministrazione e l'adesione a qualche festa».
Schermaglie elettorali» - Il dibattito è stato anche l'occasione per una prova generale di schermaglia elettorale in vista delle amministrative 2009. Anche dai banchi della maggioranza con una dichiarazione di Adriana Bertoni (Ds) riferita al contenuto di un intervento pubblicato su Libertà nei giorni scorsi a firma di Boiardi in cui si parlava della necessità «di un passo indietro dei partiti». Bertoni ha segnalato: «Non vogliamo fare un passo indietro perché siamo espressione di una democrazia rappresentativa».
Excursus di Boiardi - La relazione introduttiva al dibattito sullo stato di attuazione dei programmi è stata svolta dal presidente Boiardi (il documento pubblicato integralmente a pagina 44 ndr). Un lungo elenco di realizzazioni dal nuovo edificio di Castelsangiovanni, al contratto aperto per le strade, l'apertura della tangenziale di Lugagnano all'aggiudicazione dei lavori per la tangenziale di Piacenza, la conclusione del confronto col territorio sul Ptcp, l'attivazione del Polo nazionale di protezione civile. Ha messo l'accento sul meccanismo virtuoso innescato per la gestione delle risorse finanziarie scarse improntata su due fronti: «Fermare l'indebitamento e razionalizzare e contenere le spese per l'organizzazione». Una segnalazione ha riguardato i dipendenti della Provincia. «Non ci sono fannulloni nel nostro ente - ha detto - la Provincia di Piacenza nelle classifiche ha meno della metà della media nazionale. Questo per noi è un valore».
Il dibattito -«Ci ha presentato una situazione statica, immobile - ha esordito Patrizia Barbieri (Oltre i partiti) - siamo di fronte a un bilancio ingessato e ci preoccupa molto la situazione delle società partecipate. Dire fermare l'indebitamento e le spese equivale ad affermare di non aver fatto nulla». Ha centrato il suo intervento sull'obiettivo mancato della telesoccorso in montagna «Proprio nella zona dove maggiore è il bisogno» Massimiliano Dosi (Lega Nord) che ha criticato anche la diffidenza con cui ci si approccia al federalismo fiscale. Di segno opposto la valutazione data da Annibale Gazzola (Ds). Fiore all'occhiello sono gli investimenti che hanno reso possibile la costruzione di 7 asili nido e la possibilità di estendere la digitalizzazione del territorio. Quanto alla viabilità, Gazzola ha evidenziato che la Provincia ha messo in moto cantieri su 100 chilometri di strade e riguardo alla Statale 45 - ha detto - sono avviati contatti con la Regione per realizzare anche il tratto Cernusca-Rivergaro».
«Ma cosa avreste fatto senza il tesoretto di 10 milioni ottenuto a compensazione della presenza dell'impianto nucleare?» Lo ha chiesto Roberto Pasquali (Forza Italia). «Scarsa propensione al rapporto coi cittadini e, in fatto di scelte, non ci sono stati interventi strutturali. Quanto al polo di protezione nazionale - ha segnalato Pasquali - che fa la Provincia? Si limita a pagare un affitto». Ma il suo intervento si è concentrato sulla riorganizzazione dei distretti sanitari «Non si riesce ad amalgamare le esigenze di pianura, collina e montagna». Cosa si può pretendere in una situazione finanziaria come questa? Ha chiesto Paolo Briggi (Italia dei Valori) e per quanto riguarda le infrastrutture - ha segnalato - ho visto molti lavori portati a conclusione. Insomma un'attività positiva. Così anche Antonio Vincini (Margherita) «Si stanno raggiungendo gli obiettivi - ha detto - e non sono aumentati i debiti il che significa che le cose sono state realizzate con risorse nostre. Andrea Cunico (Piacentini uniti) ha messo l'accento sull'operatività dell'assessorato di Fernando Tribi che si occupa di scuola e lavoro «Ha dato un forte contributo nell'affrontare le crisi aziendali di questa provincia». «Fondo per la non autosufficienza, strade, asili, sono realizzazioni conretizzate grazie all'intervento del governo Prodi» ha segnalato Adriana Bertoni (Ds) rispondendo alle critiche dell'opposizione. Per Mario Vincenti (Indipendente) non è negativo il giudizio, ma il «contenimento dei costi non sono certo - ha detto - sia stata una scelta sempre positiva in termini di opere necessarie ai cittadini».
a.le.
