Data: 11/12/2005
Un indennizzo per compensazione ambientale, previsto
per i comuni che ospitano impianti di produzione del gas.
La proposta di legge è stata presentata a livello nazionale dai deputati piacentini Tommaso Foti (Alleanza Nazionale) e Massimo Polledri (Lega Nord), che hanno esposto le loro ragioni alla Commissione Bilancio del Parlamento nella seduta di martedì scorso.
In caso di entrata in vigore, nella nostra provincia il provvedimento andrebbe a interessare il Comune di Cortemaggiore, dove esistono una centrale di stoccaggio gas del gruppo Eni, un impianto di trattamento
nella frazione di San Martino in Olza e l'impianto di compressione in via Tre Case.
Per entrare nel merito della proposta di legge sentiamo quindi i due parlamentari piacentini, Foti e Polledri, ""padri"" di questa iniziativa.
«La logica che sta dietro a questa proposta - ha spiegato il leghista Massimo Polledri - è quella di fornire un indennizzo per compensazione ambientale, da destinare a quei comuni come per esempio Cortemaggiore che hanno dato molto in questo settore e hanno raccolto poco. Nel caso del comune magiostrino, abbiamo assistito a un fenomeno di ""usa e getta"" da parte dell'Eni, con tanta attenzione nel
periodo di piena produttività ma con altrettanta indifferenza negli anni successivi».
Dal canto suo, Tommaso Foti (Alleanza nazionale) ha affermato che «i territori che hanno dato tanto devono avere un ritorno, che abbiamo previsto con un indennizzo monetario; allo stato attuale, parlare di cifre è impossibile perché bisogna ancora decidere il metodo per
calcolarle».
La proposta, come dicevamo, è stata presentata alla Commissione Bilancio e verrà discussa in Parlamento nella prossima settimana; «ne abbiamo discusso qualche giorno fa - ha affermato Polledri - c'è chi era d'accordo e chi no, come l'onorevole Santanché; in ogni modo, vedremo l'esito della discussione in aula e in caso di parere negativo torneremo comunque alla carica».
Nel frattempo, sul fronte degli enti locali, il sindaco di
Cortemaggiore Gianluigi Repetti giudica favorevolmente la proposta di legge presentata dai due parlamentari piacentini. «Sono perfettamente d'accordo sui contenuti - spiega il primo cittadino magiostrino - in quanto un comune che ospita il gas corre determinati rischi, che vanno ripagati con una percentuale adeguata. Sono fiducioso sull'iter
di questa proposta, anche perché non sono tanti i siti interessati in Italia».
da La Cronaca
