Data: 28/02/2010
(mir) «Deve partire da Piacenza la riscossa contro il potere rosso che soffoca l'Emilia Romagna, il Popolo delle libertà ha le carte in regola per vincere non solo in questa provincia, ma anche in Regione».
Il sottosegretario alle Infrastrutture, Mario Mantovani, ha aperto così la campagna elettorale del Pdl, accolto in un auditorium Sant'Ilario gremito. Accanto a lui, il coordinatore provinciale e deputato Tommaso Foti, il presidente della Provincia Massimo Trespidi e i tre candidati alle elezioni del 28 e 29 marzo: Renata Basini, Carlo Mistraletti e Andrea Pollastri.
«Siamo il governo del fare - ha aggiunto - a patto di non venire ostacolati da una certa magistratura che vuole sovvertire la volontà popolare e da un centrosinistra che non fa altro che criticare: ottenere quante più Regioni possibile, compresa questa, è importantissimo per avere la maggioranza anche nella Conferenza Stato-Regioni che adesso spesso ci blocca». Inevitabile, visto il suo ruolo, un accenno al nuovo ponte sul Po: «Per venire a Piacenza - ha detto Mantovani - ho percorso il viadotto provvisorio, che è sicuro e funzionale. Entro la fine dell'anno sarà pronto quello definitivo. Per le problematiche dei pendolari e del trasporto ferroviario dovete rivolgervi alla Regione: se vinceremo, sistemeremo anche quelle». Il sottosegretario ha fatto anche un breve accenno alla polemica di Luigi Francesconi, che ha ritirato la candidatura: «Avete esempi di politici preparati e fedeli al partito come Foti e l'ex senatore Antonio Agogliati, non fa il bene del Pdl chi decide di togliersi all'ultimo perché magari ha paura di non vincere. Non si mettono gli interessi personali prima di quelli del partito».
Complimenti ad Agogliati («esempio di etica e stile politico») e frecciate a Francesconi («non si usa il partito come un taxi») anche da Foti, il quale ha poi lanciato la corsa verso le Regionali: «Anche a Bologna occorre cambiare, la vittoria alle Provinciali di Trespidi deve rappresentare solo l'inizio, anche in queste elezioni ci dobbiamo tutti mettere lo stesso entusiasmo e la stessa determinazione. La sfida è difficile ma possiamo vincerla, soprattutto perché a tentarla è un Pdl forte e unito, vero motore del centrodestra».
Trespidi ha concluso: «Lo scorso anno il Pdl debuttava a Piacenza e ha subito trionfato, facciamo in modo di ottenere lo stesso risultato straordinario, grazie anche all'unità di intenti con i preziosi alleati che abbiamo».
