Data: 04/11/2004
«Oramai da anni i proprietari di casa si erano rassegnati a vedere trasferiti su di loro, e solo su di loro, gli oneri derivanti dalle condizioni di disagio in cui versavano alcuni affittuari, meritevoli di tutela». Lo afferma l'onorevole Tommaso Foti (An), relatore in questi giorni alla Camera del decreto-legge sul disagio abitativo. Coerentemente a quanto di recente affermato dalla Corte Costituzionale in tema di locazioni ad uso abitativo, aggiunge Foti in una nota, il governo «adotta misure innovative e risolutive per i 26mila nuclei famigliari il cui contratto di locazione è scaduto, senza che a ciò debbano, come in passato, provvedere i proprietari di casa». Le nuove tipologie di contratto «ampliano il quadro delle opportunità» e «sono integrate dalla concessione di un sostanzioso contributo economico, di cui si fa carico lo Stato, che faciliterà la stipula dei nuovi contratti di locazione». Così Foti che conclude: «A differenza di una sinistra che si lava la bocca del disagio sociale, il centrodestra dà risposte concrete ai bisogni dei meno fortunati».
da Libertà di giovedì 4 novembre
