Data: 17/11/2010
Nell'inverno 2009 Fabio Gnocchi, 25 anni, assumeva il timone del circolo Pdl di Fiorenzuola, pronto a guardare al futuro e con tante aspettative per il rinnovamento della politica. Ieri il giovane esponente politico ha rassegnato le dimissioni dal ruolo di coordinatore locale. Lo ha fatto scrivendo all'onorevole Tommaso Foti. Al parlamentare, che anni fa lo aveva avviato alla vita politica, Gnocchi si rivolge così: "Caro Tommaso, come ben ricorderai, al momento della mia indicazione a coordinatore comunale, ebbi a rappresentarti la mia disponibilità in attesa del congresso comunale (che avrebbe eletto il coordinatore, ndr). Il significativo lasso di tempo trascorso - prosegue Gnocchi - e quello che ancora ci divide dal congresso comunale, l'evoluzione di una situazione politica nazionale che certo lascia ben pochi margini di soddisfazione, l'imminente inizio della campagna elettorale a Fiorenzuola, mi inducono a rassegnare le dimissioni dall'incarico di coordinatore, fermo rimanendo il mio impegno nel gruppo consiliare che rappresenta il centrodestra a Fiorenzuola».
Foti non si scompone. «Gnocchi me ne aveva parlato in tempi non sospetti», dice il coordinatore provinciale Pdl. Nulla quindi avrebbe a che fare la decisione di Gnocchi con la recente divisione tra Pdl e i finiani di Futuro e libertà. Gnocchi stesso, raggiunto al telefono, assicura: «Non mi sono dimesso per andare a fondare un altro gruppo. Berlusconi aveva promesso che entro l'autunno ci sarebbe stata la fase congressuale, cosa che non è avvenuta. E la data dei congressi si sta procrastinando». La situazione «non soddisfacente del partito a livello nazionale, ha certamente influito sulla mia scelta. Non ho però nessuna idea di passare dall'altra parte, in Futuro e libertà». Anzi, i litigi e le divisioni, fanno parte di quel clima politico che Gnocchi non esita a definire "deludente": «Vivo una delusione rispetto alla politica nazionale. Ho perso quella spinta ideale che mi aveva animato nell'accettare l'incarico di coordinatore del Pdl, seppure ad interim».
Gnocchi continuerà il suo ruolo di consigliere comunale di minoranza: «Rispetto il mandato che gli elettori mi hanno dato nel 2006, e ci metterò tutta la volontà, lavorando all'interno del gruppo che in consiglio rappresenta il centrodestra».
Foti definisce la decisione di Gnocchi prevedibile: «Pensavamo di fare i congressi molto prima - spiega -. Invece oggi si parla di fine luglio - inizio settembre. C'è di mezzo anche l'impegno delle comunali e forse delle politiche. Gnocchi, che ringrazio del lavoro fatto, non se la è sentita di proseguire in un incarico che doveva essere a tempo». E sulla delusione di Gnocchi, Foti risponde: «Penso che sia comprensibile. Le fibrillazioni nel quadro politico raffreddano ogni entusiasmo, per chi la politica la vive come passione».
Donata Meneghelli
