Data: 08/07/2008
PECORARA - Nell'ultima delle due serate di Destra in Festa a Pecorara, l'ospite d'eccezione è stato l'onorevole Stefano Saglia, presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati. Come già aveva anticipato l'onorevole Tommaso Foti, Saglia è stato invitato per analizzare i provvedimenti realizzati dal governo in questi primi mesi di attività: «Per rispondere a chi afferma che questo esecutivo si è interessato solamente delle leggi in favore del premier». Nell'introdurre la serata, il sindaco di Pecorara Franco Albertini ha stilato un bilancio dei due giorni di festa: «Due giornate davvero intense, non solo per il lavoro fisico, per cui voglio ringraziare i tanti volontari che ci hanno dato una mano, ma anche dal punto di vista politico, con tanti spunti interessanti, sia a livello nazionale che locale».
La parola è poi passata all'onorevole Saglia: «Sono stati mesi di intensa attività parlamentare in cui è stato possibile realizzare alcune importanti riforme come la detassazione degli straordinari, l'abolizione dell'Ici ed interventi mirati nell'ambito della sicurezza e della immigrazione. Sono tutti provvedimenti concreti per rispondere in modo immediato alle esigenze primarie degli italiani». Il deputato di An ha inoltre precisato: «Partivamo con un'eredità pesante, soprattutto per quanto riguarda l'emergenza rifiuti a Napoli e la crisi di Alitalia. Nel primo caso con l'impiego dell'esercito stiamo riuscendo a rispondere a una situazione di paralisi che proseguiva da quindici anni. Per quanto riguarda invece la nostra compagnia di bandiera, abbiamo evitato una svendita e a breve presenteremo un nuovo piano industriale. A questo va aggiunta la difficile situazione economica mondiale legata alla crisi delle materie prime, all'aumento del prezzo del petrolio e alla concorrenza asiatica». Saglia ha poi anticipato quali saranno le questioni da affrontare a settembre: «Sarà il momento delle riforme sul lavoro, ambito di cui io mi occupo direttamente, in cui dovremo migliorare flessibilità e sicurezza per permettere un maggiore potere d'acquisto alle famiglie italiane. Solo con salari più abbondanti e con possibilità di investimenti per gli imprenditori sarà possibile intervenire in materia fiscale».
Nel discorso dell'onorevole non poteva mancare un riferimento al futuro Popolo della Libertà: «Questa è la strada che gli elettori ci hanno chiesto di seguire. L'importante sarà porre delle regole chiare. In ogni caso non si tratta della fine di An ma di una sua ulteriore evoluzione». E per quanto riguarda chi non ha creduto a questo progetto come La Destra di Storace, precisa: «Si stanno già ricredendo e penso che il Pdl sarà un partito inclusivo in cui, come è già stato dimostrato in questi mesi, gli ideali di destra avranno un forte peso».
Infine un accenno al clima di tensione che si è diffuso in queste ultime settimane a seguito delle parole di Berlusconi in ambito di giustizia: «Questo scontro è stato enfatizzato» evidenzia Saglia che aggiunge, a proposito dei rapporti col Pd: «Sarà possibile ripartire per un lavoro comune, soprattutto in materia di riforme costituzionali, se il partito di Veltroni cesserà di essere la ruota di scorta di Di Pietro».
Riccardo Grandi
