Data: 12/07/2010
di SERGIO PECORARA *
Gentile Direttore, chiedo ospitalità per fare alcune considerazioni e riflessioni sulla nuova caserma dei vigili del fuoco. La nuova caserma del vigili del fuoco in strada Valnure nasce "mini". "Pompieri dalla caserma alla brace" dice il titolo dell'articolo sul quotidiano Libertà del 3 agosto 2007.
Certamente non si poteva non dire che la nuova sede è più piccola della vecchia (attualmente situata in viale Dante); così i problemi di spazi fanno rimpiangere l'attuale vecchio comando. Un esempio: l'autorimessa dei mezzi del pronto intervento nell'attuale sede ha una superficie di 1.200 metri quadrati, mentre nella nuova caserma in costruzione avrà una superficie di circa 640 metri quadrati. Bel colpo.
Nel nuovo edificio manca la palestra, mentre in viale Dante la palestra esiste e serve per l'addestramento dei pompieri e per altri molteplici usi. Bel colpo.
Nella nuova caserma il numero dei posti letto sarà di 50, oggi invece in viale Dante sono la bellezza di 100 e il castello che serve per le esercitazioni non c'è; in viale Dante c'è e si vede. Bel colpo.
Risulta poi che circa 12 mezzi pesanti da movimento terra sono ospitati oggi nella caserma militare di via Emilia Pavese per mancanza di spazio e il paradosso più grande è che se dovesse occorrere un pronto intervento o una semplice manutenzione sui mezzi pesanti (parcheggiati all'interno della caserma stessa) prima bisognerebbe inviare un fax all'Esercito per chiedere l'autorizzazione.
Vorrei capire, domani, con la definitiva realizzazione della nuova caserma, dove parcheggeranno questi mezzi; lascio a voi i commenti.
E infine, il progetto del Ministero non prevede neppure l'allacciamento alla rete fognaria del comune di Piacenza. Bel colpo.
Sembra che non sia previsto neppure uno spazio dedicato all'atterraggio dell'elisoccorso. Ma, perdonatemi, anche se oggi ci sono promesse di ampliamento, ci rendiamo conto che abbiamo toccato il fondo e siamo caduti "dalla padella alla brace"?
Complimenti Direttore, il titolo "Pompieri, dalla caserma alla brace" era proprio azzeccato!
Attenzione, vorrei anche ricordare che dal punto di vista strategico la nuova sede, una volta terminata, avrà una grande importanza a livello nazionale.
E per fortuna che i sindacati, già dal progetto 2000/2001, dopo la posa della prima pietra erano preoccupati: "problemi irrisolti", articolo di Libertà del 17/02/2007; ancor più grave è l'osservazione sempre dei sindacati "che il progetto era così lo si sapeva anche nel 2001 solo che nessuno ha voluto turarlo fuori dal cassetto " articolo di Libertà del 04/08/2007.
Auspico che si abbia la volontà e la determinazione di reperire tutti i finanziamenti necessari per concludere la cattedrale nel deserto, sperando che questo progetto "mini" sia adatto alle esigenze del territorio piacentino, come si augura anche il comandante dei vigili del fuoco (Libertà del 17/02/2007).
Un'ulteriore considerazione: ma vi pare logico che dalla posa della prima pietra (credo nel 2001) ad oggi dopo ben nove anni, forse stiamo portando a conclusione questo progetto in un cantiere fermo da così tanto tempo, un cantiere fantasma.. per una "mini" caserma ormai vecchia? Mi auguro che poi non si dica che molte cose non sono più a norma eccetera, ma ormai siamo abituati a vederne di tutti i colori.
Vorrei inoltre ringraziare autorità civili e militari, parlamentari e consiglieri regionali tutti che chiedono al ministero competente di intervenire al fine di sbloccare e risolvere il "cantiere fantasma " nel deserto.
Leggo con grande piacere che anche il Parlamentare del PDL on. Tommaso Foti, tramite un'interrogazione parlamentare al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteoli, chiede come mai si sono verificati ritardi nella consegna dell'opera (prevista per ottobre 2008), con conseguente lievitazione di prezzi, osservando il degrado che sta colpendo le parti già ultimate (Libertà del 05/06/2010).
Anche il presidente della provincia Massimo Trespidi ha annunciato che a giorni sarà firmato un accordo a Bologna con la Dottoressa Piva (Provveditore interregionale a Bologna per le Opere Pubbliche per le regioni Emilia Romagna e Marche), affinché ripartino i lavori che consentiranno a breve di inaugurare la caserma dei Vigili del Fuoco entro il 2012.. forse. (Libertà del 23/06/2010).
A voi i commenti, a me non resta che dire "santa Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco, illuminali tu".
* Ex presidente circoscrizione 2.
