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Dopo il crollo Asfaltata a tempo record via Diete di Roncaglia, aperta da oggi pomeriggio. Scatta il pedaggio gratuito. Vertici in Comune e Prefettura

Data: 04/05/2009

Piacenza - La giornata di oggi ci dirà se Piacenza può sopportare l'inagibilità del ponte sul Po. La ripresa lavorativa dopo il ponte, questa volta vacanziero, del Primo Maggio, coincide con il vero test per stabile quanto costerà alla città il crollo del viadotto sul Po, a partire dal volume di traffico riversato sulla Caorsana appena rimessa a nuovo.
E ne sono pienamente consapevoli le istituzioni che hanno impresso un formidabile colpo di acceleratore all'asfaltatura di via Diete di Roncaglia. Ieri si è lavorato tutto il giorno, stamattina pure e dal primo pomeriggio di oggi il tratto di strada interrotto di fronte alla Cementirossi torna ad essere percorribile, con un mese e mezzo di anticipo sul ruolino di marcia. Un'operazione che comporta un sovracosto di 15mila euro.
La ragione? Fronteggiare l'incremento di traffico che ci si aspetta su via Caorsana da parte di chi, tanti i pendolari, sceglierà il casello autostradale di Le Mose per immettersi sulla A1 e quindi valicare il Po sul ponte autostradale o per rientrare a Piacenza. Una deviazione per raggiungere l'altra sponda pari a 18 chilometri in più rispetto al vecchio tragitto.
«Stiamo rendendo meglio transitabile l'area della Caorsana nel caso in cui ci sia necessità di dare sfogo alla viabilità. Si è asfaltato, sono stati sistemati gli scavi in fretta, la situazione non è certo ottimale, ma la strada sarà fruibile, in un secondo tempo si interverrà per il perfezionamento delle opere» spiegava ieri mattina l'assessore Ignazio Brambati (Lavori Pubblici) dal cantiere di via Diete di Roncaglia, che ha lavorato a pieno ritmo.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto agli otto addetti impegnati su questo fronte, all'impresa Fausto Bocelli di Parma, già titolare dei lavori sulla Caorsana, che ha richiamato i suoi uomini e fatto arrivare i macchinari necessari da Sant'Ilario d'Enza, e la Masarati di Sarmato, che ha attivato gli impianti a caldo per predisporre il bitume necessario. Una pacca sulle spalle anche ai tecnici comunali presenti, l'ingegner Giovanni Carini e il geometra Fabrizio Rancati.
Il ripristino della percorribilità della "tangenziale nord" era stato già deciso dalla giunta e dal vertice prefettizio come misura alternativa di alleggerimento al traffico della Caorsana, su cui da oggi si riverserà gran parte del traffico che non viene più assorbito dal viadotto. Dunque i veicoli potranno percorrere via Diete di Roncaglia, via Nino Bixio, via del Pontiere, sino a sfociare a Barriera Milano e in via XXI Aprile.
«Abbiamo messo in conto comunque degli ingorghi - ammette Brambati - e disagi concentrati sia al mattino che alla sera». Quanto forti saranno, lo sapremo strada facendo.
pedaggi gratuiti E oggi scatta anche la misura del pedaggio gratuito per chi utilizza il viadotto autostradale per attraversare il ponte. La misura riguarda ingressi e uscite da Sant'Antonio, Guardamiglio e Le Mose. Chi non fosse dotato di telepass, che scala automaticamente il pedaggio, dovrà però conservare scontrini e ricevute per ottenere rimborsi. Un punto sul quale dovranno lavorare in sintonia, incrociando i dati, le due società di gestione di A21 e A1. E non c'è da essere ottimisti sui tempi.
vertici Sul fronte istituzionale, è convocato per oggi alle ore 10, in Municipio, un vertice per concordare le strategie per il ripristino del collegamento viario tra l'Emilia e la Lombardia. Oltre al sindaco di Piacenza, saranno presenti gli assessori regionali alla Mobilità e Trasporti per l'Emilia e la Lombardia, Alfredo Peri e Raffaele Cattaneo, l'assessore alla Protezione civile dell'Emilia Romagna, Mario Luigi Bruschini, i presidenti della Provincia di Piacenza e di Lodi, Gianluigi Boiardi e Osvaldo Felissari, i parlamentari piacentini Pierluigi Bersani, Paola De Micheli, Maurizio Migliavacca, Tommaso Foti e Massimo Polledri con i parlamentari lombardi eletti nel collegio di Lodi, i consiglieri regionali Nino Beretta, Maurizio Parma e Luigi Francesconi e il sindaco di San Rocco al Porto, Giuseppe Ravera. Alle 12.30 in Prefettura vertice coi responsabili di Trenitalia e del trasporto pubblico di Piacenza e Lodi per varare misure concrete a favore dei pendolari.
Patrizia Soffientini
patrizia.soffientini@liberta.it

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TommasoFoti
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