Data: 30/03/2009
Piacenza - (mir) «Non dobbiamo commettere l'errore di credere che l'entusiasmo e la carica che ci ha dato il congresso siano sufficienti per poter vivere di rendita per molto tempo. Il consenso va conquistato tutti i giorni, stando tra la gente, soprattutto in ambito locale».
Il monito arriva dal parlamentare piacentino del Popolo della libertà Tommaso Foti, che mette in guardia il centrodestra sul rischio "ubriacatura" dopo la conclusione dell'assise di Roma.
«Sono stati tre giorni di alto contenuto politico - aggiunge - pieni di importanti impegni programmatici e di conferma di quei valori fondamentali che ci hanno portato a dare vita al partito degli italiani. Tutto ciò è importantissimo - aggiunge - ma non basta: bisogna darsi un'organizzazione comune e ripartire subito con le attività, in agenda nel breve periodo ci dovrà essere innanzitutto la costituzione di gruppi unici consiliari nei Comuni e nella Provincia, aprendoci anche ad eventuali ingressi esterni».
Poi via alle campagne elettorali. «Tutti gli eventi politici come i congressi hanno un impatto immediato che dura anche nei giorni successivi, ma il consenso va comunque mantenuto giorno per giorno, ora per ora, casa per casa. Non si può pensare di vivere di rendita di posizione e che il congresso nazionale basti a risolvere la partita elettorale: ragion per cui dovremo istituire al più presto un tavolo programmatico provinciale per fissare non solo le questioni organizzative e logistiche, ma anche per studiare le azioni politiche concrete da mettere immediatamente in campo».
In tal senso, i vertici territoriali attenderanno anche informazioni da parte del coordinamento regionale, soprattutto in riferimento agli aspetti tecnici legati alla fusione tra Forza Italia, An e le altre forze che hanno dato vita al Pdl.
