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Ecco il nuovo ponte: bello
solido, funzionale ed ecologico

Data: 24/12/2009

Solido, resistente, funzionale. Ma anche bello e soprattutto ecologico, visto che per la sua realizzazione sarà emessa dai mezzi in opera una quantità di Co2 ridotta del 20 per cento rispetto ai cantieri tradizionali.
Anas e consorzio Consfer hanno presentato ieri mattina alle istituzioni locali il progetto del nuovo ponte sul Po tra Piacenza e San Rocco al porto, chiamato a sostituire a tempo di record quello crollato il 30 aprile scorso. Alla fine, è addirittura scattato un applauso, riconoscimento per il lavoro fatto fino ad oggi e auspicio per il rispetto dei tempi di realizzazione: se tutto andrà come deve, il 18 dicembre 2010 il viadotto sarà inaugurato.
Nel corso dell'incontro, orchestrato da prefetto Luigi Viana (la cui azione di coordinamento è stata lodata da tutti i presenti), i tecnici di Anas hanno proiettato le immagini più significative del futuro ponte. Presenti il sindaco di Piacenza Roberto Reggi con l'assessore Pierangelo Carbone, il presidente della Provincia Massimo Trespidi con l'assessore Sergio Bursi, i parlamentari Tommaso Foti, Massimo Polledri e Paola De Micheli, l'assessore regionale Alfredo Peri, il sindaco di San Rocco Giuseppe Ravera e altri amministratori lodigiani.
L'opera è stata illustrata dal direttore centrale di Anas Michele Adiletta (affiancato dal capo compartimento Lombardia Claudio De Lorenzo e da Matteo Castiglioni) e dal progettista Michele Mele. "E un ponte unico al mondo - hanno detto - che unisce aspetti funzionali all'avanguardia con caratteristiche estetiche di qualità. E soprattutto è la prima infrastruttura strategica ecosostenibile, tanto che potrebbe avere anche il riconoscimento di un ente certificatore europeo".
Il viadotto si estende per circa 1.100 metri. L'opera principale, per uno sviluppo totale di circa 815 metri, è il ponte di scavalco del fiume Po, formato da 11 campate di luce minima pari a 61,72 metri (l'ultima tra pila 10 e la spalla 2) e massima pari a 76,40 metri. L'impalcato è costituito da un cassone tralicciato in acciaio con soletta superiore e ha una larghezza pari a 14,50 metri che comprende la carreggiata, un marciapiede di servizio e una pista ciclabile, larghi rispettivamente 9,50, 1 e 3 metri. Il tutto interamente illuminato. La seconda opera in progetto, della lunghezza di circa 285 metri, è il viadotto di accesso lato Piacenza: realizzato al di sopra del sistema di archi in muratura che costituivano il preesistente viadotto, prevede un sistema misto acciaio-calcestruzzo ed è composto da tre impalcati indipendenti in successione. "Come per quello provvisorio - ha detto il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci - anche per il ponte definitivo stiamo rispettando il cronoprogramma prefissato. Si tratta di un'opera imponente ed assolutamente innovativa sia dal punto di vista ingegneristico".
Michele Rancati

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TommasoFoti
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