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Elezioni: Pdl chiama, la Lega temporeggia

Data: 11/03/2011

Elezioni comunali di primavera, il Popolo della libertà chiama, ma la Lega nord prende tempo.
Nel pomeriggio di ieri è arrivata una nota ufficiale con cui il coordinatore provinciale del Pdl, l'onorevole Tommaso Foti, auspicava che il Carroccio piacentino possa sciogliere al più presto ogni riserva e dare vita alla storica alleanza che ha ottenuto ottimi risultati nelle ultime consultazioni.
Ma dal direttivo della Lega nord Emilia che si è riunito ieri sera a Reggio Emilia non sarebbe arrivato il via libera definitivo. Il condizionale è d'obbligo, perché la riunione, iniziata attorno alle 20, si è protratta fino a notte inoltrata. Nel corso del confronto, a cui ha preso parte il segretario provinciale piacentino Pietro Pisani, sarebbero emerse le due posizioni che sono al vaglio anche della segreteria nazionale: c'è chi è convinto che la coalizione con il Pdl debba essere proposta solo nelle grandi città e che vadano tenute le mani libere nei territori minori (soprattutto dove il Carroccio è sempre più radicato, come in molte zone del Piacentino), ma non manca chi spinge per correre con il centrodestra unito per avere maggiori opportunità di successo.
Il Pdl crede che sia proprio questa ultima la strada da seguire: «Il Popolo della libertà - ha spiegato Foti - auspica che il centrodestra non debba presentarsi diviso alle prossime elezioni amministrative e sta lavorando intensamente perché questo non accada, ricercando le ragioni che uniscono tutte le forze moderate, senza inseguire motivi invece di possibile divisione. Si ritiene, infatti, inutile, assurdo e dannoso ringalluzzire una sinistra allo sbando e che non ha nulla da dire, dandole la possibilità di risultare vincente solo per le divisioni interne al centrodestra».
Un discorso che, secondo Foti, ha ancora più valenza nella nostra provincia: «In un territorio come quello piacentino dove, in molte circostanze, l'equilibrio tra le coalizioni è spezzato anche da minimi sommovimenti, è da considerare fondamentale la definizione di uno schieramento di centrodestra ampio e fondato sul programma e sul comune sentire. In quest'ottica ci si augura che la Lega nord di Piacenza, alleato storico e fedele del Popolo della libertà a Roma come nella nostra provincia, possa ottenere il più ampio mandato dai vertici del partito per definire quanto prima nei comuni del nostro territorio chiamati al voto una coalizione di centrodestra forte e coesa. Si potrebbero, infatti, aprire prospettive importanti anche per conquistare per la prima volta territori che sono sempre stati appannaggio della sinistra e sarebbe illogico rinunciarvi».
Michele Rancati

da Libertà

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