Data: 21/09/2012
«La posizione del primo cittadino è molto pesante - spiega il deputato -; lui sta cavalcando ancora questa idea, senza considerare che Parma e Reggio hanno la maggior parte dei distretti industriali più importanti d'Italia. In caso di accorpamento, Piacenza sarà marginalizzata. E, poi, ora mi chiedo: ma quanti tavoli aperti ci sono? È anche per questo che sostengo il referendum, perché le Province che vengono avanti sono troppo sbilanciate. L'unione con Parma e Reggio è l'ipotesi peggiore. Mi chiedo quando il sindaco di Piacenza intenda convocare un consiglio sul tema, stiamo rischiando di perdere il capoluogo».
da Libertà
