Camera

Evitare una brutta figuraLo "smemorato" Reggi
non dimentichi
il futurismo e "Bot"

Data: 11/09/2008

di TOMMASO FOTI*
Tra una defaillance sportiva e l'altra, il Sindaco di Piacenza, evidentemente smemorato, cade anche sul piano dello stile e della politica, accusando il centrodestra di essere retrogrado ed esaltando la sua modernità, neanche fosse uno statista.
In realtà, omette di ricordare, il Sindaco smemorato, che fu la Giunta di centrodestra ben otto anni fa a dare vita alla società pubblico/privato detta Mipiace.com, che ha portato a compimento il cablaggio della intera città, secondo un progetto tra i più moderni (solo 3 città al mondo vantavano allora condizioni di realizzo analoghe alla nostra città) e più democratici (la fibra ottica per tutti).
Un intervento qualificato, che ha favorito gli scambi di informazioni non solo tra imprese, ma anche tra privati cittadini e, senza il quale, sarebbe ben arduo realizzare oggi le aree Wifi che Reggi sbandiera come simbolo della sua modernità; dimenticandosi, oltretutto, di dire che le stesse hanno, comunque, capacità nettamente inferiori rispetto alle fibre ottiche. Peccato anche, che il Sindaco Reggi non ricordi che di quella esperienza di modernità e dinamismo che era Mipiace.com non sia rimasto quasi più nulla, sacrificata dalla sua Amministrazione ai voleri dei cugini reggiani e a quella mentalità burocratica e centralista che va tanto di moda nella Emilia rossa.
Ma visto che Reggi si dice cultore della modernità vado oltre la polemica e gli lancio una sfida per il prossimo futuro, anzi per il futurismo. Guardando sempre avanti come dice di fare, infatti, non posso dubitare che Reggi ignori che l'anno prossimo ricorre il centenario del futurismo, movimento artistico il cui manifesto fu pubblicato nel febbraio del 1909 e di cui Piacenza vanta uno dei maggiori esponenti in Barbieri Osvaldo Terribile detto BOT.
Mi stupirei se il Sindaco Reggi non avesse previsto la realizzazione di qualche iniziativa celebrativa al riguardo degna dell'evento, non solo per non fare torto alla supposta modernità sua e alla splendida opera artistica di tanti come Bot, ma anche per sfruttare tali eventi come marketing territoriale. Basta recarsi nella vicina - solo geograficamente ahimé - Parma, infatti, per apprendere che sta per iniziare la mostra su Correggio, pittore rinascimentale, e che a 10 giorni dall'apertura sono già stati prenotati 30 mila biglietti.
Ma per non guardare sempre agli altri, giova ricordare che anche Piacenza è stata teatro di mostre importanti, come ad esempio quella negli anni 80, "Gotico, Neogotico, Ipergotico. Architettura e arti decorative a Piacenza 1856-1915", che ebbe un notevolissimo successo di pubblico.
Mi aspetto, quindi, che il moderno Reggi si attivi da subito, se appunto già non è stato fatto, per presentare a Piacenza una mostra capace di rinverdire le positive esperienze passate, celebrare degnamente il futurismo ed un artista come BOT, coinvolgere i piacentini e attrarre turisti. Sempre che il Sindaco non consideri tutto questo troppo retrogrado in confronto al suo asserito modernismo che suona come il solito fumo negli occhi dei piacentini. Il contrario sarebbe, invece, una defaillance ben più grave di un semplice fallimento sportivo.
*Parlamentare Pdl

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TommasoFoti
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