Data: 02/04/2008
(mir) L'assegnazione dell'Expo universale 2015 a Milano come occasione da non perdere anche per Piacenza. I candidati alla Camera del Popolo della libertà Tommaso Foti e Mauro Saccardi e il coordinatore provinciale di Forza Italia Massimo Trespidi hanno lanciato ieri un forte appello non solo al mondo politico-istituzionale locale, ma anche a quello imprenditoriale. «Esprimiamo la nostra grande gioia - hanno detto - che si deve al grande lavoro di Letizia Moratti e Roberto Formigoni: se ci fossero stati gli amministratori della Campania non si sarebbe mai potuto centrare un obiettivo così prestigioso. Ribadiamo ancora una volta l'esigenza che il modello di sviluppo territoriale guardi verso Milano e la Lombardia, piuttosto che verso Bologna e la Regione Emilia Romagna, utile solo per la carriera politica di qualcuno. L'Expo 2015 deve entrare di diritto all'interni dei piani di crescita di Piacenza - hanno aggiunto - a partire da quella Vision 2020 che conferma la propria inadeguatezza, visto che non ha mai neppure accennato ad agganciarci a eventi come questo».
Gli esponenti del centrodestra invitano tutte le parti in causa piacentine a programmare una strategia condivisa: «C'è bisogno del contributo di tutti, slegando questa partita dalle logiche elettorali: il secondo ponte sul Po, lo sviluppo della logistica avanzata, il potenziamento di quelle infrastrutture che possono attirare turisti e merci devono potranno finalmente essere realizzate se sapremo suonare tutti la stessa musica. Non stiamo parlando di sogni - hanno concluso - ma di operazioni possibili, come la sistemazione della statale 412 che porterebbe la Valtidone a diventare la collina dei milanesi, la porta d'accesso verso tutte le bellezze della nostra provincia».
