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Fiorenzuola, ultimatum Pdl alla Lega

Data: 14/02/2011

FIORENZUOLA - Non siede tra i banchi del consiglio comunale, né tra le fila del direttivo del Pdl. Piuttosto il prossimo candidato a sindaco del centrodestra fiorenzuolano potrebbe anche essere pescato dalla società civile, pur nell'ambito, ovviamente, del consenso nei confronti del palasharp Pdl. L'onorevole Tommaso Foti chiama a raccolta le sue armate e ieri mattina, a Fiorenzuola, vengono ipotizzati gli identikit possibili di futuro sindaco, capace di espugnare una delle storiche roccaforti del centrosinistra.
Se quindi la scelta potrebbe essere "nuova", su un paletto di principio il Pdl non arretra di un passo: «Inserire quegli elementi di libertà nella parte urbanistica che mettano la parola fine a un regime vincolistico - arringa l'onorevole Foti - Un regime capace di fare gli interessi di tutti, meno che dei cittadini».
Ma non c'è solo un nome "laico". Dal direttivo sarebbe uscito anche il nome di una personalità under 50 navigata politicamente. «Noi auspichiamo un nominativo "civile", ma se occorre il candidato politico - prosegue il parlamentare - ce l'abbiamo ed è disponibile a ritirarsi nel caso in cui saltasse fuori un nome migliore su cui puntare».
ULTIMATUM DEL PDL ALLA LEGA. Programma e nome papabile dovranno ora essere oggetto di confronto con gli alleati possibili. «In questo momento - incalza Foti - aspettiamo le decisioni della Lega Nord, è evidente che questa situazione di stallo cominci a pesare. C'è voglia di uscire allo scoperto, noi abbiamo ultimato le nostre indicazioni».
Da qui parte l'ultimatum: «I nostri elettori e i nostri iscritti non vogliono che attenda ancora, entro i primi giorni di marzo vogliamo che sia reso noto il candidato: a questo punto le alleanze o si realizzano o diventa tutto più difficile. Noi siamo più gli sfidanti, non gli sfidati, abbiamo bisogno di veicolare le idee. Fiorenzuola ha bisogno di una pesante scossa perché rispetto a Fidenza, città di riferimento naturale, non ha saputo trattenere né guidare il processo di trasformazione industriale. I giudizi li daranno, comunque, gli elettori - conclude Foti - Dico solo che un cambiamento potrebbe far bene a tutti».
IL CARROCCIO INVITA BOSSI. Che cosa succede nel Carroccio fiorenzuolano? «Mentre aspettiamo l'esito di questa rappresentazione teatrale, dove non si capisce cosa voglia fare Compiani, noi intanto andiamo avanti - risponde Luca Bosi della Lega Nord - La nostra nuova sede sarà inaugurata il 27, abbiamo invitato anche Umberto Bossi. E ad oggi abbiamo già superato tutte le tessere del 2010. Un terzo del nostro consenso deriva da un centrosinistra deluso. Noi abbiamo l'enorme vantaggio di dover discutere il candidato solo tra Lega e Pdl. Tra due persone è più facile fare un figlio».
La Lega parla quindi di un rapporto a due. Ma se il Pdl aprisse le porte all'Udc? «Aspettiamo piuttosto un'indicazione a livello provinciale da parte dell'assessore provinciale Pier Paolo Gallini. Se si tratta di un'alleanza organica provinciale - conclude Bosi - valuteremo».
Elisa Malacalza

da Libertà

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