Data: 02/08/2009
«In un periodo in cui per migliaia di lavoratori mantenere il posto di lavoro è un'impresa, saluto positivamente l'annunciata assunzione, da parte del Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, di 647 dirigenti scolastici, l'assunzione in ruolo di 8.000 docenti e l'assunzione di 8.000 unità di personale Ata». Lo afferma in un comunicato il deputato piacentino Tommaso Foti (PdL).
«Non vi è dubbio - sostiene l'esponente politico del Popolo della Libertà - che si tratta di una notizia più che buona, anche se non rappresenta la soluzione del problema del "precariato", ma una risposta - questa sì - tenuto conto della situazione in cui versa la nostra economia».
«Non si può dunque contestare - aggiunge Foti - che insieme alla razionalizzazione della spesa, c'è da parte del Governo la determinazione a garantire la continuità didattica per gli studenti e ad assicurare stabilità al personale del mondo della scuola».
«Spiace registrare - continua la nota dell'esponente del PdL - che mentre a livello nazionale, da parte sindacale, si saluta positivamente un provvedimento che, pur se in quantità inferiore alle attese e ancor più al fabbisogno, attenua in parte i disagi di una situazione molto pesante per la scuola e soprattutto per il personale precario, a livello locale tutto ciò si minimizza, dando fiato al solito interessato catastrofismo».
«Personalmente ho invece la fondata speranza - conclude Foti - che nel corso dell'incontro del prossimo 4 agosto del Ministro Gelmini con i sindacati si possano fare ulteriori passi in avanti per risolvere la situazione degli organici di fatto e per l'adozione di misure straordinarie a tutela del personale precario».
