Data: 14/05/2010
(mir) «Il sindaco Roberto Reggi inviti i parlamentari locali per spiegare che intenzioni ha l'amministrazione in merito alle aree militari: sul giornale leggiamo cose diverse rispetto all'ultimo accordo, prima si faccia chiarezza e poi si torni a parlare con il sottosegretario Crosetto per sbloccare la situazione».
L'invito arriva dal deputato piacentino del Popolo della libertà, che risponde a distanza alle parole del primo cittadini, il quale aveva lamentato la mancanza di riposte da parte del governo sulla partita fondamentale per il futuro di Piacenza. «Reggi ha spedito una bozza di modifica dell'accordo di programma il 18 marzo - aggiunge Foti - ci vogliono tempi tecnici per analizzarla: il ministero della Difesa sta procedendo, anche se non ha nascosto le perplessità per un testo molto vago, che rappresenta un passo indietro rispetto a quello precedente, il quale era invece molto dettagliato e aveva imposto la realizzazione di un masterplan pagato 130mila euro al Politecnico e non ancora pronto». Foti riserva anche un affondo al sindaco: «Spero di non vederlo alla manifestazione per il parco della Pertite, visto che nel primo protocollo erano previsti zone urbanizzate, pur mantenendo la stragrande maggioranza a verde. Da qualche parte lo stabilimento nuovo per i militari andrà realizzato, si può fare all'ex Arsenale, ma la Pertite interamente a parco rischia di far saltare l'equilibrio economico di tutta l'operazione».
