Data: 12/12/2005
Sabato scorso, nell'ambito dell'iniziativa ""Un ponte tra le gente"", organizzata dalla federazione provinciale di Alleanza nazionale, i parlamentari Stefano Saglia, membro delle commissioni Bilancio e Attività produttive della Camera e Tommaso Foti, presidente della commissione di vigilanza sull'Anagrafe Tributaria, hanno incontrato in largo Battisti i piacentini per evidenziare i contenuti della legge finanziaria che a breve il Parlamento approverà.
«Si tratta di una manovra che coniuga rigore nella tenuta dei conti pubblici, sviluppo delle imprese e sostegno alle famiglie - ha affermato Saglia - e che non può prescindere dal contesto europeo, il solo che può rendere comprensibile il recente andamento dell'economia italiana e fornire prospettive per il futuro».
«La bassa crescita dell'economia italiana - a giudizio di Foti - è stata influenzata dai contraccolpi che sul sistema economico hanno prodotto l'adozione dell'euro e la concorrenza della Cina. Fenomeni che la sinistra al governo e Prodi alla guida della Commissione europea hanno colpevolmente sottovalutato». «Non possiamo dimenticare - ha evidenziato il deputato di An - che la concorrenza della Cina ha coinvolto oltre metà dei prodotti che determinano l'export italiano, con conseguente notevole sottrazione di quote di mercato. Ciò nonostante, l'economia italiana è ancora molto forte e la finanziaria contiene misure, relative ai distretti, alla protezione e alla riconversione dell'apparato industriale».
«I governi di centrosinistra - per Saglia e Foti - non solo non hanno realizzato riforme strutturali, ma si sono inventati solo dei balzelli che hanno finito per deprimere l'economia: dall'Irap all'intervento sulle rendite finanziarie».
