Data: 18/12/2010
Sette milioni e 415mila euro ai Comuni piacentini colpiti dalle frane: tra questi spunta un maxi intervento da 2 milioni e mezzo di euro a Sarmato - uno dei territori più "inzuppati" ogni volta che piove - per il completamento dell'argine maestro del Po. È quanto arriverà nei prossimi tre anni del "pacchetto" di circa 155milioni destinati nei territori a rischio idrogeologico da Piacenza a Rimini. Di questi, circa 90milioni, parte di mille milioni di fondi Fas (fondo aree sottoutilizzate) ripartiti per legge sul territorio nazionale per l'85% al sud e per il 15% al Nord, erano stati messi a disposizione dal Ministero dell'ambiente e il resto, circa 60milioni, dalla Regione. Per Piacenza, l'accordo di programma tra Stato e Regione prevede 7 milioni e 115mila euro stanziati dal ministro Stefania Prestigiacomo, mentre 300mila arriveranno da Bologna come cofinanziamento. A questi vanno aggiunti altri 460mila euro destinati alle province di Piacenza, Parma, Reggio e Modena per interventi sui corsi d'acqua.
«Per fortuna che c'è il centrodestra al Governo» commenta l'onorevole Tommaso Foti nel darne notizia, ieri pomeriggio nella sede del Pdl, in qualità di componente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera. Era stato l'onorevole a ufficializzare circa due mesi fa l'accordo da 150milioni, destinati alla programmazione e al finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico a livello regionale. Al tempo, tuttavia, si era parlato dell'arrivo possibile di due o tre milioni. Le prospettive sono ora quindi raddoppiate, anche se scorrendo l'elenco degli interventi quelli più corposi sono riservati ad altre province: «Altri territori - precisa Foti - possono contare su cifre più robuste, ma hanno situazioni differenti. Intanto, lo Stato ha dato un'ulteriore risposta, concordando l'intervento con la Regione. Ora nessuno potrà più fare lo scaricabarile».
Oltre ai due milioni e mezzo per Sarmato, anche Fravica, a Pianello, potrà contare su un milione di euro. 300mila euro sono destinati a Fiorenzuola e Villanova per interventi sul torrente Arda, dove alcune sponde sono erose e franate, 700mila euro arriveranno per l'abitato di Vigoleno di Vernasca e altri 300mila sono destinati a Monte Davide, sempre a Vernasca. Ulteriori interventi riguarderanno i comuni di Gropparello (300mila euro), Piozzano (265mila euro), Vigolzone (500mila euro per Carmiano), Castellarquato (250mila euro), Cortemaggiore (250mila euro), Morfasso (250mila euro), Nibbiano (250mila euro), Pecorara (300mila euro) e Ziano (250mila euro).
«Allo scopo di assicurare la tempestività di azione», si legge nell'accordo, è stato inoltre previsto un monitoraggio attuato dalla direzione generale ambiente, difesa del suolo e della costa della Regione, con il supporto tecnico operativo dell'Ispra, attraverso la banca dati regionale che gestisce il monitoraggio di settore e attraverso il sistema informativo del repertorio nazionale degli interventi per la difesa del suolo di Ispra.
Elisa Malacalza
