Camera

Frane, Pianello senza pace
Nuova voragine alla Fornace

Data: 13/11/2010

Pianello - Pianello conta i danni delle frane e chiede aiuti per tentare di rimettere in sesto un territorio dove, se da un lato si interviene per mettere in sicurezza i danni causati dal maltempo, dall'altro si aprono subito nuovi fronti che rendono ancor più precaria una situazione che appare già di per sè preoccupante. Così ieri pomeriggio quella che doveva essere una cerimonia per inaugurare i lavori da poco ultimati in località Ponte Grosso, lungo la strada che collega Fravica a Rocca d'Olgisio dove fino a poco tempo fa a causa della frana i mezzi pesanti e i pullman non potevano passare, si è trasformato in un sopralluogo su tutte le frane che rischiano di semiparalizzare i collegamenti con le frazioni. Il taglio del nastro dei lavori a Ponte Grosso, per cui il Comune aveva ricevuto attraverso la Regione un contributo di 260mila euro, sono infatti stati di fatto vanificati dall'apertura di un'altra imponente frana qualche centinaio di metri più a monte in località Fornace, ai piedi di Rocca d'Olgisio, dove le piogge della settimana scorsa hanno provocato il distacco di una frana che ha letteralmente "mangiato" un tratto di strada che porta alla rocca. «Quello che sembrava uno smottamento - commentava ieri il sindaco Gianpaolo Fornasari durante l'affollato sopralluogo insieme tra gli altri all'assessore regionale Paola Gazzolo e al presidente della Provincia Massimo Trespidi - si è rivelato molto di più e ora ci troviamo praticamente punto e a capo». La contentezza per essere riusciti a ripristinare i collegamenti lungo la strada di Fravica, e poi anche lungo la panoramica di Gabbiano asfaltata grazie ad un contributo di 130mila euro arrivati dalla Regione, è quindi stata smorzata da quest'altra imponente frana che ora ha chiuso il passaggio verso la rocca. «Eravamo così contenti per la riapertura della strada - ha commentato ieri uno dei proprietari della rocca Francesco Bengalli presente insieme a diversi abitanti del posto - e ora ci troviamo daccapo con la prospettiva di perdere un'altra stagione che per noi sarà la terza». Tra i presenti ieri anche il parlamentare Tommaso Foti che insieme al consigliere regionale Andrea Pollastri e diversi assessori della giunta provinciale e comunale si sono fermati a parlare con gli abitanti del posto e con i tecnici presenti al sopralluogo. «Come prima cosa - ha commentato la Gazzolo - vedremo se ci sono gli spazi per trovare le risorse per un intervento di somma urgenza per il ripristino della frana in localtà Fornace». Secondo un calcolo approssimativo per tale intervento occorrerebbero almeno 100mila euro. «Inoltre - ha proseguito la Gazzolo presente con il responsabile del Servizio Regionale Difesa Suolo Gianfranco Larini che sta effettuando lavori di drenaggio e rimodellamento del corpo della frana di Fravica - la Regione ha già allocato all'interno dell'accordo di programma altre risorse utili a completare i lavori già avviati sulla frana di Fravica e per estendere i lavori anche lungo il Chiarone». Tra le situazioni più critiche infatti l'erosione del Chiarone che rischia di interrompere il collegamento con Poggio Cavalli con il possibile isolamento di almeno una decina di famiglie.
Mariangela Milani

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl