Data: 30/06/2009
(b. par) Giura fedeltà alla Costituzione e scatta l'applauso nella sala del consiglio provinciale. Per Massimo Trespidi e per tutto il centrodestra piacentino è una giornata storica: «E' la prima volta che la coalizione si afferma in Provincia. La mia intenzione è di presentare un programma di mandato aperto alle sollecitazioni del dibattito consiliare e non una monade chiusa ad ogni contributo esterno».
La nuova amministrazione - che ieri ha incassato il placet di Giampaolo Bettamio, coordinatore regionale del Pdl - secondo le intenzioni del suo presidente, perseguirà «una politica di ascolto di tutte le anime della Provincia e del territorio»: e non è un caso che Trespidi si sia riservato la delega al rapporto con sindaci, enti locali e associazioni dei pendolari.
A fargli eco è anche il neo presidente del consiglio provinciale, Roberto Pasquali: «Il mio ruolo deve essere super partes, per questo dialogherò con tutti. Spero di avere imparato dal mio predecessore Gabriele Gualazzini».
Elogi alla precedente amministrazione vengono dal consigliere Tommaso Foti: «Ho apprezzato la proposta politica dell'opposizione. La passata Amministrazione provinciale ci lascia alcune cose che abbiamo condiviso».
Soddisfatto anche Francesco Marcotti del Pdl, eletto unanimemente vicepresidente del consiglio con 23 voti; ma la vera vincitrice di questa tornata elettorale sembra essere la Lega che con il 17,24 per cento incassato a Piacenza si candida a essere il «motore dell'Amministrazione provinciale», come ribadito dal consigliere Stefano Cavalli.
In effetti nel consiglio il Carroccio vanta cinque presenze, tra cui i già citati Pasquali e Cavalli, Danila Pedretti (subentrata a Davide Allegri, nominato assessore), Enzo Varani e Massimiliano Dosi, mentre in giunta ne conta tre: il vicepresidente Maurizio Parma e gli assessori Allegri e Filippo Pozzi. Si rallegra pure il Pdl che in giunta è rappresentato dagli assessori Andrea Paparo, Sergio Bursi, Patrizia Barbieri e Paolo Passoni, mentre in consiglio da Foti, Marcotti, Filippo Bertolini, Gianpaolo Fornasari, Luigi Francesconi (nominato ufficialmente capogruppo), Giovanni Cattanei, Simone Mazza e Antonio Coppolino; a completare il quadro della maggioranza è l'unico rappresentante dell'Udc Bruno Ferrari (in giunta è Pierpaolo Gallini).
Non riesce a rompere il clima di generale soddisfazione neppure la piccola polemica sollevata da Bergonzi sulla formula di revoca delle nomine dei rappresentanti provinciali in enti, aziende e istituzioni: nulla di fatto alla fine, gli indirizzi generali per l'espletamento del mandato passano con 14 voti favorevoli.
Tra le curiosità del consiglio provinciale, si rafforza la pattuglia dei sindaci e degli ex: Marcotti (Castelvetro), Mazza (Bettola), Fornasari (Pianello) in maggioranza; all'opposizione, Gianluigi Boiardi (già sindaco di Monticelli), Giulio Maserati (Rottofreno) Maurizio Villa (ex primo cittadino di Alseno) e Pierluigi Caminati (ex sindaco a Carpaneto).
