Data: 09/01/2011
(mir) Piccoli "azzurri" crescono. Il movimento dei ragazzi del Popolo della libertà ha presentato ieri le linee guida dell'intensa attività che caratterizzerà il 2011 della Giovane Italia, lanciando contestualmente la campagna per il tesseramento (iscrizione 5 euro). La coordinatrice provinciale Erica Opizzi, affiancata dal coordinatore locale e deputato del Popolo della libertà Tommaso Foti, ha tracciato propositi e impegni per i prossimi mesi. «Non ci sentiamo la generazione dei bamboccioni o del Grande fratello - ha sottolineato - noi cerchiamo di volare più alto, di portare avanti quei valori e quegli ideali che ispirano il Pdl e in cui si riconoscono anche tantissimi ragazzi piacentini. Il nostro attivismo fuori e dentro le scuole, le iniziative pubbliche che organizzeremo, i confronti anche con esponenti di altri partiti serviranno a farci crescere, a diffondere le nostre idee e a gettare le basi per quel protagonismo che sentiamo di meritare».
Un esempio su tutti: nelle scorse settimane è stata organizzata una raccolta di firme contro l'annunciato progetto della cittadella islamica in via Caorsana: «E' una moschea mascherata - ha aggiunto la Opizzi - contro cui la Giovane Italia di Piacenza si è mobilitata in modo autonomo dal partito, che ci ha subito dato il suo appoggio. Abbiamo tante idee e progetti che vogliamo portare avanti nel 2011, a partire dalle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia. Senza dimenticare l'impegno che metteremo nelle elezioni comunali che si terranno, in cui saremo presenti attivamente».
Su quest'ultimo, ma anche su tutti gli altri argomenti, la "benedizione" di Foti: «Sapete quanto il Pdl creda in voi, quindi posso dirvi fin da ora che a livello di consigli e di giunte comunali ci sarà un riconoscimento per quei ragazzi che ovviamente lo meriteranno. In generale, è molto importante vedervi così uniti e numerosi, voi siete l'avanguardia culturale del partito, la componente più vivace e innovativa che teniamo sempre in grande considerazione. Credo che per i prossimi mesi si possa organizzare un incontro-dibattito, aperto anche ai nostri avversari politici, con il ministro Meloni, magari prendendo spunto proprio dall'Unità d'Italia e sul valore della Patria oggi».
I componenti del direttivo provinciale, oltre alla Opizzi, sono Samuele Uttini, Davide Coroli, Michele Magnaschi, Matteo Moggi, Alessandro Fummi, Massimiliano Morganti, Claudio Giovannico e Marco Girometti.
Sono stati creati anche diversi circoli comunali, con relativi coordinatori: Alseno (Alex Dovani), Fiorenzuola (Massimiliano Morganti), San Giorgio (Samuele Uttini), Bobbio (Martina Platè), Piacenza (Marco Girometti), Rottofreno (Andrea Orsi), Borgonovo (Davide Coroli), Castelsangiovanni (Wendy Cesario), Gragnano (Cesare Riverso) e Nibbiano (Daniele Razza).
