Data: 19/03/2010
CAORSO - Immaginate una specie di teatro coperto, con sedie e palco, ma dove la parete di scena è aperta su un gigantesco piazzale sul quale, a cadenza regolare, sfilano l'una dopo l'altra macchine escavatrici, trattori o cingolati: benvenuti alla Ritchie Bros Auctioneers, la casa d'aste industriale che ha aperto ufficialmente i battenti ieri mattina a Caorso, nella nuova sede appena fuori dal paese.
Un nome importante a livello mondiale, che ha richiamato nella sua unica sede italiana quasi 2mila persone in occasione dell'asta inaugurale: alcuni seduti nel "teatro" in attesa di aggiudicarsi il macchinario migliore o di fare l'affare rilanciando l'offerta; altri in giro per il piazzale per visionare di persona i mezzi. Fin dalla prima mattina, in tantissimi hanno preso d'assalto gli sportelli per l'iscrizione all'asta; al momento dell'inaugurazione gli iscritti erano già a quota 600 e in costante crescita. Poi, ecco l'asta vera e propria: in lingua inglese, con le indicazioni in tempo reale del valore raggiunto su pannelli luminosi e diffusi dal banditore con gli altoparlanti; tanto frenetica e veloce (circa un veicolo venduto al minuto) quanto professionale. Così, a metà mattinata, l'asta è stata momentaneamente sospesa per l'inaugurazione ufficiale alla presenza delle autorità, i responsabili della Ritchie Bros e i rappresentanti del Comune di Caorso, guidati dal sindaco Fabio Callori.
«Una giornata fantastica», dice in inglese il vicepresidente della Ritchie Bros Guylain Turgeon, che ricorda gli esordi dell'azienda canadese avviata nel 1958. E anche il sindaco Callori non nasconde la soddisfazione. «Due anni fa noi facemmo una scelta importante, accettando di impiantare sul territorio un'azienda di livello internazionale che oggi si rivela non impattante, ma che anzi produce ricchezza. Per di più, in una struttura bella, pulita e professionale come questa» precisa, non senza porre l'attenzione sui benefici che l'azienda porterà al comune in termini di sicurezza sulla viabilità: a carico dell'azienda infatti, ci sono ben un milione e 700mila euro di lavori pubblici consistenti nel raddoppio della strada provinciale 10 tra Caorso e San Nazzaro, la creazione di una rotonda sulla medesima strada per l'accesso a nuovo insediamento e il raddoppio del sottopasso ferroviario per l'accesso all'area del nuovo centro sportivo. Presente anche l'onorevole Tommaso Foti, che ha sottolineato ancora una volta i caratteri di eccezionalità del nuovo insediamento. «Voi siete la più bella immagine possibile in tempi di crisi economica - ha detto -. Questa è la dimostrazione che c'è una società del "fare" che vuole crescere e superare le difficoltà». Poi, subito dopo il taglio del nastro, di nuovo tutti ripresi dal lavoro frenetico, che è proseguito fino a sera. A disposizione degli acquirenti (non solo italiani, ma provenienti anche da altri Paesi europei e di altri continenti), oltre mille macchinari o camion, tutti venduti nel giro di una giornata. «Ho preso spunto da una struttura simile che ho visto 10 anni fa in Olanda - spiega Nicola Nicelli, il responsabile della sede caorsana -. Questo è un posto accogliente e sicuro dedicato proprio ai compratori. In occasione delle aste, il nostro personale, circa 100 persone, li accolgono e gestiscono tutti i passaggi per l'aggiudicazione e la vendita». La nuova sede della Ritchie Bros sorge su un'area di 25 ettari (di cui 5 destinati per ora ad una futura espansione del sito), dopo aver trasferito qui la sede da Livorno a Caorso nel 2008 e dopo una prima sistemazione provvisoria.
Cristian Brusamonti
