Data: 18/05/2008
«Per il secondo anno avremmo e sicuramente avreste voluto che il nostro anniversario si celebrasse presso i giardini Margherita, luogo bellissimo ed accogliente, che noi vogliamo rendere sempre più disponibile non solo ai residenti ma a tutta la popolazione e che invitiamo a frequentare senza timore alcuno rassicurandoli sulla nostra costante ed assidua presenza». Così il questore Michele Rosato si è soffermato sui Giardini Margherita che quest'anno la pioggia ha negato alla festa. Tutti alla scuola di polizia, secondo un collaudato cerimoniale già sperimentato con successo in altre occasioni. Nell'aula magna ci sono il prefetto Luigi Viana, il questore Michele Rosato, il presidente del Tribunale Domenico Antonio Tucci, il procuratore della Repubblica Lucio Bardi, il vescovo Gianni Ambrosio, il presidente della Provincia Gianluigi Boiardi, il sindaco di Piacenza Roberto Reggi. In sala, oltre alle rappresentanze della società civile e militare, ai comandanti delle altre forze dell'ordine, ai gonfaloni di città e Provincia, ai labari, è l'occasione per la prima uscita dei parlamentari dalla creazione del nuovo governo Berlusconi: Paola De Micheli, Massimo Polledri, Tommaso Foti e Maurizio Migliavacca. L'inizio è con sorpresa: le marce militari che qualcuno si poteva aspettare sono state sostituite da un Happy days che con la pioggia battente e il cielo cupo, fuori dalle vetrate, fa pensare più ad un approssimarsi natalizio che al periodo estivo. È una formazione ridotta del Nicolini Sound 95 Gospel Choir che, con due pezzi di musica nera interpretata dai cantori piacentini, apre la mattinata. Ci sono anche i bambini, presenza fissa in tutte le feste della polizia. Ieri c'erano i piccoli studenti dell'Alberoni: quattro hanno avuto l'onore di recitare le poesie che riportiamo nell'articolo a fianco e che, fissate su un cartellone, sono state regalate al questore. Bella la foto di gruppo con i piccoli cittadini di domani e coloro che oggi sono impegnati a difenderli ed a proteggerli: i poliziotti dell'Ufficio Minori. Sette i poliziotti premiati con encomi e lodi: tra loro anche una ex assistente che oggi si è congedata e fa l'insegnante: Andreina Romita. Non era mai accaduto - negli ultimi anni - che venisse premiato un "civile". Anche questo, se si vuole, un segno di una vicinanza sempre più stretta tra la polizia di Stato e i semplici cittadini.
Al termine un momento conviviale con il catering degli studenti dell'Istituto alberghiero e un altro momento musicale, stavolta jazz.
In sala anche il segretario provinciale Siap, Sandro Chiaravalloti, che ha deciso di partecipare alla Festa della Polizia indossando un cartellino, con la frase stampata: "W la 121/81 - Legge riforma Polizia di Stato". Un'iniziativa - ha spiegato - che ha come fine il tentare di rivitalizzare i principi della riforma, per un futuro migliore per i poliziotti. «Mentre, da ogni latitudine, viene gridato l'allarme sicurezza vorremmo, oggi, che i cittadini possano comprendere che la loro sicurezza, la loro vita, la loro libertà, i loro diritti passano, sempre più, attraverso le condizioni di lavoro dignitose e sicure per i poliziotti. Chiediamo riforme su ciò che il legislatore aveva individuato nella Legge 121/81 in riferimento al coordinamento delle Forze di Polizia, e poi riforme sull'ordinamento di disciplina e sul regolamento di servizio, le piene libertà sindacali».
fed.fri.
